Archivi categoria: curiosita’

allora ci credevano davvero!

[schermata del ministero degli interni]
Come si può vedere dalla schermata postata qui sopra, quando l’anno scorso la Lega minacciava di andare al voto non stava affatto scherzando, e Maroni si era portato avanti col lavoro!
(quello che non riesco a capire è come mai c’è un refresh che dopo qualche secondo ci porta alla pagina delle amministrative sarde dell’anno scorso)

Ultimo aggiornamento: 2011-05-03 10:07

anno nuovo, ottobre fausto nuovo

Ricordate il mio post dell’anno scorso sull’ottobre fausto? Una delle solite catene di sant’Antonio ci informava che «Questo Ottobre [2010, nd.mau.] ha 5 venerdì, 5 sabato e 5 domenica tutto in un mese. Succede solo 1 volta ogni 823 anni.» Non era per nulla vero che capiti una volta ogni 823 anni, ma era vero che l’ottobre 2010 aveva 5 venerdì, 5 sabato e 5 domenica.
Bene. Un’altra catena di sant’Antonio arrivatami l’altro giorno mi informa che «Il mese di Ottobre di questo anno, avrà 5 domeniche, 5 lunedì e 5 sabati, questo assolo succede ogni 823 anni.». In effetti ottore 2011 avrà 5 domeniche, 5 lunedì e 5 sabati, non si può negarlo. Però, benedetti preveggenti di grandi future fortune, una preghiera: capisco non riuscire a fare i conti statistici, ma almeno decidersi in quali casi ottobre è un mese fausto?

Ultimo aggiornamento: 2011-03-25 07:00

questi hacker cattivoni!

Non di sola guerra vive il lettore di un quotidiano, soprattutto di chi lo legge online a sbafo. Oh, intendiamoci: i quotidiani mica postano tutto online, si limitano alle notizie che ritengono dover o poter fornire senza che l’acquisto della copia cartacea ne sia inficiato. Quindi i colonnini morbosi continuano a resistere: magari, per adeguarci ai tempi grami, limitano le parti dei muliebri corpi mostrate direttamente.
Ciò non significa però che dei centimetri di pelle non si parli: la redazione online del Corsera, trincerandosi dietro il lavoro di gruppo e la citazione del «sito di gossip Usa Tmz», ci spiega come le star di Hollywood si lamentano perché in rete circolano le foto con le loro grazie completamente esposte. Ma attenzione! L’articolo termina con un sensazionale scoop: «In tutti questi casi l’Fbi, che non ha effettuato alcun arresto, sospetta che ci sia stata la complicità di un qualche amico della star di turno nel rendere accessibili le foto contenute nei telefonini.» Ma l’avreste detto? Questi ignoti cattivoni in realtà sono degli amici – piuttosto intimi, viste le foto che hanno fatto… – che poi vogliono far sì che tutto il mondo possa godere ancorché di seconda mano!
Ah, non c’è più religione…

Ultimo aggiornamento: 2011-03-22 16:17

altro che il Giurì!

Ricordate che il mese scorso – solo un mese e mezzo dopo la fine della campagna pubblicitaria – il il Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria la settimana scorsa decise che la pubblicità del Forum Nucleare era ingannevole? Ne avevo parlato a suo tempo.
Bene: la scorsa settimana iniziò per radio una campagna pubblicitaria di Fastweb, con una voce che cominciava a dire “Salve, sono il sarto di George Clooney”. Immagino che Clooney abbia fatto il testimonial Fastweb. Bene, da qualche giorno la pubblicità dice “Salve, sono il sarto della pubblicità Fastweb”. Diciamo che con ogni probabilità il procuratore del fidanzato della Canalis ha fatto spedire dai suoi avvocati qualche letterina, e l’azienda svizzera di telecomunicazioni ha immediatamente ottemperato. Proprio come il Giurì, vero?

Ultimo aggiornamento: 2011-03-21 12:59

CAPTCHA matematico

Chi ha provato a inviarmi un messaggio con l’apposito form sa che deve aggiungere un controllo antispam. Il controllo è molto semplice, visto che dice “quanto fa tre più cinque in lettere?”, e in effetti dovrebbe essere alla portata di un qualunque italiofono, e dei non italiofoni più intelligenti e capaci a scrivere sulla barra di ricerca di Google “tre più cinque”.
Però il sistema usato da matematicamente (vedi per esempio qua) è ancora più divertente. C’è il solito CAPTCHA numerico e poi in piccolo c’è aggiunto «Inserireilcodiceaumentatoditredecine» scritto così, tutto attaccato. Mi chiedo cosa succede nel 3 per mille dei casi in cui il codice è maggiore di 99969… probabilmente un refresh è la cosa più semplice.

Ultimo aggiornamento: 2011-02-28 11:44

densità

stamattina ho preparato il biberon del mattino per i giovini con un po’ più di calma del solito, visto che i due ronfavano beati (dopo avermi tenuto sveglio per buona parte della notte, sgrunt). Ho scaldato il latte, ho aggiunto la crema di cereali Mellin al cacao magro e ho regolarmente mischiato il tutto. Visto che però i bimbi latitavano, le particelle scure hanno iniziato a non essere più in sospensione, e fin qua non c’è nulla di strano. Quello che però era strano è che parte di esse sono precipitate sul fondo del biberon, ma altre sono affiorate in superficie: il latte insomma aveva un curioso effetto da codice a barre ;-)

Ultimo aggiornamento: 2011-02-21 10:47

crucchi

La pila del mio Creative Zen era ormai completamente defunta. Faccio un rapido giro sulla rete, e decido che la soluzione migliore sia prenderla via amazon.de. Mi iscrivo (tanto i dati se li scambiano già) e faccio l’ordine. Il giorno dopo mi arriva una mail dal venditore (come sapete, Amazon per i non-libri usa spesso terze parti) che mi dice più o meno “ottime notizie! Il suo ordine che ci è arrivato il 31.01.2011 alle 18:53:12 è stato processato e in breve le arriverà a milano: il numero della ricevuta è XYZ e la spedizione è avvenuta il 01.02.2011 alle 09:43:42. Le saremmo grati se ci inviasse una nota quando ha ricevuto l’ordine; siamo a disposizione per ogni problema, bla bla bla”.
Una cosa che salterà agli occhi di tutti voi è la precisione teutonica. Avrei capito indicare ora e minuti, ma anche i secondi? La seconda cosa invece non potete saperla. Tutta la transazione, dall’apertura della pagina di amazon.de alle mail del venditore, è stata scritta rigorosamente in tedesco. D’accordo, capisco quel minimo di tedesco per poter seguire le transazioni, e oggi come oggi Google Translate aiuterebbe anche; però mi pare comunque sconcertante che – una volta che il sistema automatico ha visto che io non abito in Krante Cermania, o almeno in Südtirol – a nessuno venga in mente di aggiungere un collegamentino “se preferisci usare l’inglese clicca qua”. Ecco, queste cose me le aspetto da un francese, non da un tedesco… (da un italiano mi aspetto il link in inglese con testo tradotto dal cugggino dell’amico, e comprensibile solo da un italianofono; ma questa è un’altra storia)

Ultimo aggiornamento: 2011-02-08 09:56