Archivi categoria: curiosita’

A Milano si risparmia sulla vernice!

Dopo due tentativi andati a male per pioggia, stamattina sono finalmente riusciti a disegnare le strisce per parcheggio qui in via Giacosa. Non che ne abbia capito molto l’utilità, considerando che sono bianche, quindi per sosta libera, e parallele alla strada: insomma – almeno a mio parere – seguono semplicemente il default. La cosa strana però è che le strisce non sono continue, ma tratteggiate. Letizia sta cercando di risparmiare?

Ultimo aggiornamento: 2007-10-03 16:10

Fiducia nel futuro

amazon.co.uk dà i numeri
Sono andato a vedere su amazon.co.uk se fosse uscito in paperback un qualche libro di Pratchett (la risposta è sì, tra l’altro: credo che farò a breve un salto in Feltrinelli o alle Messaggerie per recuperarmi Wintersmith che diverrà il mio “libro da palestra”). Quello che però mi preoccupa è che un libro come Sourcery: The Illustrated Screenplay è già indicato come ordinabile, nonostante la data di pubblicazione prevista sia novembre 2008. Che poi la versione in paperback, stessa data di pubblicazione prevista, possa essere inviato “tra 8 e 12 giorni” mi fa immaginare che ci siano dei problemi nella base dati Amazon oppure che Bezos abbia finalmente recuperato una macchina del tempo.

Ultimo aggiornamento: 2007-10-03 11:54

lotte grammaticali

Leggo sul Corsera che il governatore del distretto federale di Brasilia ha decretato il divieto di usare il gerundio futuro – no, non preoccupatevi: in italiano non esiste, ma in portoghese sì – negli atti ufficiali. Motivo? dire qualcosa tipo “la staremo per avvisare”, traduzione più o meno italiana del gerundio futuro, è una presa per i fondelli: “la avviseremo” è più semplice ma soprattutto dovrebbe dare una maggiore certezza al povero cittadino.
Mah. Sono ragionevolmente certo che una decina d’anni fa Bassanini avesse proposto tra le varie semplificazioni anche quella del linguaggio burocratico: i risultati (non) li abbiamo visti. Non posso che augurare buona fortuna ai brasiliani!

Ultimo aggiornamento: 2007-10-03 10:02

come scegliere i testimonial

La mattina non era nemmeno iniziata male, prima di leggere PaulTheWineGuy. Quel bastardo mi ha infatti reso edotto dell’esistenza di In Campus, vale a dire “campus privati universitari”. In pratica, pagando immagino il giusto, ti mettono in una classe da 12-15 persone seguiti da un tutor per cercare di farti laureare in tempo. Naturalmente, visto che se uno finisce in questi posti ci sono buone probabilità che non abbia tutta quella voglia di studiare, quelli di In Campus si affrettano a sottolineare che loro richiedono «la frequenza, quotidiana e obbligatoria, come negli istituti superiori» (il neretto è loro).
Onestamente riconosco che la cosa non sarebbe poi così interessante, se non fosse per un piccolo particolare. I nostri hanno scelto come testimonial Lui: Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi, condannato per assenteismo. Mi chiedo se tra le “lezioni dell’università che vengono approfondite” siano presenti anche i corsi di umorismo.

Ultimo aggiornamento: 2007-10-02 09:46

Quanta corrente consuma Internet?

Da Slashdot ho trovato questo forum dove viene stimato il consumo complessivo di energia per Internet (intesa in senso lato, quindi compreso ad esempio il PC dove state leggendo questa notiziola).
Qui si sta parlando di spannometria allo stato puro, e in effetti nei commenti successivi c’è chi dice che il valore effettivo è un po’ di meno: però l’analisi è abbastanza completa da permettere a chi vuole di farsi la propria stima. Ad ogni modo, il consumo stimato è questo:
USA: 350 miliardi di kWh per anno (9.4% di tutta l’energia elettrica prodotta)
mondo:868 miliardi di kWh per anno (5.3% di tutta l’energia elettrica prodotta)
Spero solo che nessuno legga questi dati, prima che ci venga richiesta la giornata senza Internet.

Ultimo aggiornamento: 2007-09-29 16:33

Falce e carrello

Caprotti deve averci pensato un po’ su e avere deciso che, visto che la fatica di scrivere il libro l’aveva fatta, tanto valeva recuperarci qualcosa. Così oggi all’Esselunga di viale Zara c’erano un paio di espositori con tante copie del libro a 11.47 euro (13.20 meno il quindici percento), nonostante le voci della scorsa settimana lo definissero come “distribuito gratuitamente”.
Mi sa che abbia un po’ sbagliato i conti: probabilmente se l’avesse dato in omaggio con 500 punti Fidaty (valore di mercato 5 euro) sarebbe riuscito a distribuirne una caterva :-)

Ultimo aggiornamento: 2007-09-28 19:01

Pagine web usa e getta

Ho scoperto l’esistenza di disposableWebPage. L’idea è questa: tu crei una pagina – con un wiki, per la cronaca – e le dai una data di scadenza: massimo 90 giorni. La pagina mostrerà in alto un bel conto alla rovescia, manterrà tutta la cronologia (ho già detto che è un wiki?) a alla fine rimarrà bloccata per due settimane prima di essere cancellata.
Il sito fornisce vari esempi perché è Bello e Furbo e Intelligente e Simpatico creare queste pagine usa-e-getta, ma io non ne sono per nulla convinto, e il tutto mi pare una cagata pazzesca (cit.). Ma a questo punto mi è venuta un’idea meravigliosa, e faccio come i Very Important Blog: che ne pensate voi, cari i miei ventitré lettori?

Ultimo aggiornamento: 2007-09-27 10:01

Giornata europea delle lingue

Cose da non credere. Non solo Rep.it non si è lanciata sulla storia delle trascrizioni fonetiche per Bush, ma ha persino messo una notizia sulla Giornata europea delle lingue, iniziativa dell’Unione Europea – che di lingue ne ha fin troppe… che da noi ovviamente è stata completamente snobbata. Ci credo che stia diluviando: certe cose non dovrebbero capitare, la gente rimane sconcertata.

Ultimo aggiornamento: 2007-09-26 18:18