L’altra settimana sono passato dalla libreria Hoepli, che come sapete è in chiusura. Al piano terreno c’era molta gente, ma sono andato su al quarto piano, sezione “scienze”, e il risultato è quello che vedete nelle foto. Per chi non è mai stato in Hoepli, gli scaffali, sia quelli a muro che le strutture sotto i tavolini, erano sempre zeppe di libri esteri, ordinati per editore: al lettore di narrativa può sembrare una stupidaggine, ma nella saggistica tecnica era fondamentale per andare più o meno a colpo sicuro. Adesso quegli scaffali sono semivuoti, ma soprattutto si trovavano solo libri in italiano usciti da poco, che chiaramente posso trovare in qualunque altra libreria. Vi assicuro che vedere quest’aria di smobilitazione è stato un brutto colpo, e penso alla situazione di quei poveri dipendenti.
Fine di un’era
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