La nuova “piazza Arcobalena”

Il mio percorso ciclistico per arrivare in ufficio passa da piazza Spoleto, una di quelle zone di Milano inizio Novecento che non sono nate per il traffico automobilistico, e che si trova un tram che va a fare capolinea e una scuola che dà sulla piazza. Alcuni anni fa il comune di Milano decise di fare uno dei suoi esperimenti di “urbanistica tattica”: in pratica divise in due la piazza (e tagliò quindi i flussi veicolari), lasciando una zona centrale come area pedonale. Inoltre definì anche un percorso ciclabile contromano in un tratto di via Spoleto e via Popoli uniti: nella prima fece una vera pista ciclabile separata dall’altra carreggiata da una fila di parcheggi, nella seconda che è più stretta fece quello che credo sia l’unico esempio milanese di “senso unico eccetto bici” (ci sono i cartelli apposta, oltre che la segnaletica orizzontale). Risultato? In via Spoleto le auto parcheggiano sul marciapiede destro, oltre che sull’area a fianco della pista ciclabile e in via Martiri Oscuri parcheggiano a metà tra marciapiede e strada dal lato dove arrivano le bici contromano. Questo nel pomeriggio: al mattino abbiamo semplicemente decinaia di auto parcheggiate a caso per fare scendere i poveri pargoletti che non possono muoversi a piedi.

Adesso però c’è una novità: da lunedì cominceranno i lavori per la sua sistemazione definitiva, compreso un nuovo nome “piazza Arcobalena” che mi sembra parecchio stupido. Ma a parte la toponomastica, quello che non sono riuscito a capire è cosa succederà esattamente. L’unica cosa chiara è che sarà messo un semaforo alla fine del tunnel ferroviario, il che è cosa buona e giusta, visto che passare sotto quel tunnel in direzione viale Monza è una tragedia. Occhei, in bicicletta ci si riesce, ma in auto conviene fare un giro più lungo, prendere un tunnel più a sud e rientrare. O meglio: ho più o meno capito come cambieranno i sensi unici, in modo probabilmente più logico perché dal tunnel si farà tutta via Popoli Uniti per arrivare in viale Monza: ma se ho ben capito quel tratto di via Martiri Oscuri rimarrà pericoloso come e più di oggi. Mi chiedo se valesse la pena di fare tutto questo…

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