Il 6 febbraio a Milano ci sarà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Mezza città sarà chiusa al traffico, e non oso pensare come si arriverà in città da fuori. I miei gemelli saranno entrambi a casa: il comune ha infatti disposto la chiusura di tutte le scuole nella cerchia della circonvallazione esterna (Jacopo c’entra al pelo: l’ingresso è sulla circonvallazione…) Per quanto riguarda i lavoratori, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e il Comune di Milano hanno invitato le aziende private a favorire il ricorso al lavoro agile per quella giornata.
Bene. Che ha risposto la mia azienda alle richieste sindacali di dare un giorno in più di lavoro agile per quella settimana? Con l’equivalente del gesto dell’ombrello. Chi come me può scegliere in quali giorni della settimana fare il lavoro agile poteva mettere quel venerdì: quelli che invece hanno l’alternanza “una settimana in casa, una in ufficio” e sono nella settimana sbagliata dovranno cavarsela per conto loro. Tra l’altro, delle tre sedi principali milanesi la mia è fuori dalla circonvallazione (e infatti penso che andrò in ufficio, nel peggiore dei casi a piedi); una è davanti alla scuola di Jacopo e quindi nella stessa sua situazione, e l’ultima è in pieno centro, quindi dove la metropolitana passerà ma non si fermerà.
Ancora una volta, dopo la beffa dell’elargizione del lavoro agile nella settimana di Natale ma non in quella di Capodanno (tanto che il 2 gennaio eravamo in tanti in ufficio) la mia azienda dimostra una flessibilità simile a quella di un pilone di cemento armato…