Leggo via Quintarelli questo post, che comunica che Wind ha presentato ricorso contro l’opzione “Vodafone Casa” (e a questo punto immagino contro la parallela TIM Home Zone). L’opzione in questione dovrebbe permetterti di telefonare quando sei “a casa” (cioè servito dalle celle vicino a casa tua) a una tariffa più bassa, e di avere un numero di telefono “fisso” (nel senso che gli altri ti possono chiamare con quel numero). Wind si lamenta perché loro nelle grandi città non hanno a disposizione frequenze a 900 MHz, quindi i loro telefonini prendono peggio all’interno della casa, e pertanto non possono fare un’offerta simile.
A differenza di Stefano e di Gianmarco Carnovale di Morse, non credo che una linea di questo tipo regga: a questo punto, Tre potrebbe lamentarsi perché non ha frequenze GSM e così via. Se poi il tutto è una manovra difensiva per pietire un po’ di frequenze pregiate… boh, vedremo intanto che cosa dirà domani il Tar.
Ultimo aggiornamento: 2007-10-10 08:00
Male che vada Wind potrebbe lanciare l’opzione “Wind Angolo del Balcone”. Già oggi molti suoi clienti telefonano “quasi” da casa…
A me pare che si siano tirati la zappa sui piedi. Hanno rivelato un loro difetto.