la chiesa di John Kerry

Visto quanto qui in Italia parlano della convention democratica – così resta meno da dire dei problemi nostrani – magari vi è capitato di scoprire che Kerry si professa cattolico. Notate negli USA prendono molto sul serio il voler conoscere la religione dei (candidati) presidenti, che generalmente sono battisti o presbiteriani: mi pare ci sia stato solamente un ateo professo, e i cattolici sono stati sdoganati solo con l’altro JFK.
Ho beccato questo articolo del Weekly Standard (immagino di ispirazione repubblicana), in cui si parla della chiesa frequentata dal nostro, il “Centro Paolista di Boston” se non ho capito male. A parte l’immagine buffa di un sit-in contro gli antiabortisti davanti a una chiesa cattolica, è interessante leggere come riescano a recitare un Credo tagliando i pezzi sulla “Chiesa una, santa, cattolica e apostolica” e soprattutto su “Gesù Cristo unigenito figlio di Dio”. Non so, l’articolo sembra scritto da uno dei nostri giornalisti vaticanisti, che non sanno che appena ci si allontana dalle Alpi l’accordo con il Vaticano è molto più formale che altro…

Ultimo aggiornamento: 2004-07-30 12:17

Un pensiero su “la chiesa di John Kerry

  1. Barbara

    Gli antiabortisti negli USA non si limitano a gestire i centri di aiuto alla vita o a fare lobbying in parlamento, ma quando ci riescono eliminano fisicamente i medici che praticano l’aborto. Non mi pare molto cristiano.
    Il Centro Paolista mi pare una bella immagine di come la chiesa cattolica potrebbe essere in futuro. Potrebbe, ho detto.
    Infine, per quanto ne so Kerry è cattolico: non so cosa intendi con “si professa”. E come molti altri cattolici (quasi tutti?) non segue al cento per cento i dettami di Roma.

I commenti sono chiusi.