y2005_pipponi

la sentenza Andreotti/Palermo

Non ho ben capito quale sia tutto il cancan “è colpevole/non è colpevole” rispetto alla nuova sentenza di appello.
In primo grado Andreotti è stato assolto per quello che una volta si chiamava “insufficienza di prove”. In appello, parte di quell’insufficienza di prove è diventata prescrizione, e il resto è rimasto insufficienza di prove.
Tutto qui.
Poi, potrei vedermi Andreotti accordarsi con capetti politici in odore di mafia per rafforzare la sua corrente, ma non certo mettersi a dare il famigerato bacio di sottimissione… Lui sotto qualcuno?

y2005_io

sgrunt

Per la seconda volta in un anno mi si è spaccato l’innesto a baionetta della mia borsa da bicicletta.
Per la precisione è la seconda borsa, nel caso qualcuno si chieda se avessi provato a fare una riparazione “personalizzata”. La prima borsa in realtà è stata riparata, ma è a Torino.
La domanda che sorge spontanea è questa: perché a Torino non mi si è mai spaccata la borsa, mentre qui ho un tasso di mortalità incredibile?

y2005_io

il pontone è finito

e stamattina mi è sembrato che il traffico fosse peggio del solito – almeno così ad occhio. Non che avessi pensato a un qualunque sistema diverso dalla bicicletta per andare in ufficio…

y2005_io

Libreria

Ieri io e Anna abbiamo recuperato dalla cantina gli scatoloni di libri e li abbiamo messi nella libreria che finalmente ci è arrivata.
Non siamo riusciti a metterci su tutto: della roba è tornata in cantina.
Sigh.

admin

Peccato

Speravo di cambiare software per il blog e usare Movable Type, ma a quanto sembra il mio fornitore di servizio non ha tutta una serie di moduli Perl necessari, e soprattutto non potrei mai compilarmi DBD::MySql.
Traduzione: continuerete a leggervi le notiziole così.

y2003_pipponi

Articolo 18 e referendum

L’anno scorso, la mia posizione era chiara: mentre ritengo che in un’azienda “grande” e quindi impersonale sia utile avere una tutela anche solo di principio per il lavoratore, nelle aziende con pochi dipendenti dove il padrone è sempre lì la cosa era assolutamente inutile: ti potevano far trovare la vita così dura che alla fine te ne andavi tu. Quindi pensavo di andare a votare, e deporre il mio bel NO nell’urna.
Ora, con tutti i distinguo che arrivano dai politici del cosiddetto centrosinistra, mi viene quasi da votare SI (senza accento) per far loro dispetto. Non so se resisterò alla tentazione…

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