y2005_pipponi

Ancora sull'esenzione ICI

Dopo il primo tentativo, l’esenzione ICI per gli edifici della chiesa cattolica destinati ad attività commerciali è stata inserita in Finanziaria, estendendola anche alle altre confessioni religiose riconosciute e alle organizzazioni noprofit. In questo modo, il governo ritiene di essersi messo al riparo dalle accuse di partigianeria.
Il problema però continua ad esserci, eccome. Da un lato, c’è questa definizione per cui se qualcuno fa delle belle cose deve avere un premio anche su altre cose che non dico siano brutte ma sicuramente sono indipendenti dalle prime. Ma soprattutto lo Stato decide che alcuni non devono pagare delle imposte comunali. L’ICI nacque al posto dell’ILOR proprio come primo timido tentativo di federalismo fiscale, anche se oggi persino la Lega sembra dimenticarsene. Se proprio volevano dare un segnale a favore di queste categorie, avrebbero dovuto dire che il valore equivalente all’ICI non versata veniva trasferita dallo Stato ai comuni dove quelle proprietà sono presenti. Semplice, no?

y2005_curiosita'

Proprietà di linguaggio

Mi è arrivata la bolletta Telecom. Nella pagina di informazioni mi si fa notare (oggi, ma non sottizziamo) che dal primo settembre scorso sono cambiati i costi per effettuare chiamate ai cellulari. Più precisamente, sono diminuiti lo scatto alla risposta e il costo nelle ore serali, mentre sono variati i prezzi durante il giorno.
È bello avere a disposizione un ampio lessico.

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come si fanno gli utili

Oggi Repubblica – non soltanto il foglio aziendale, quindi – titola gioiosa che il gruppo Fiat è in utile nel terzo trimestre 2005. Poi andiamo a leggere, e scopriamo che l’utile è di 1,33 miliardi contro la perdita di un miliardo nello stesso periodo dell’anno scorso, però nei conti ci sono 858 milioni sganciati da GM, 878 di plusvalenza Itelaenergia bis (cioè, l’hanno venduta guadagnandoci su) e 857 milioni di utili per il convertendo (cioè, le banche hanno dovuto strapagare le azioni che non sono loro nemmeno servite per avere il controllo: ero convinto di averne parlato, ma non trovo la notiziola). Il totale è più di due miliardi e mezzo: togliendoli dall’utile avremmo una perdita maggiore di quella dell’anno scorso.
D’accordo, questi sono conti della serva e bisogna farci la tara: ma tanto ottimismo mi sembra piuttosto forzato…

y2005_pipponi

mi sono sbagliato

Perché la costituzione irachena – che avrebbero dovuto chiamare Grundgesetz come in Germania, ma tant’è – venisse approvata occorreva che la maggioranza dei votanti fosse a favore, e che non ci fossero tre province in cui venisse bocciata con la maggioranza dei due terzi. Inizialmente la norma era stata prevista per ottenere il favore dei curdi (la maggioranza in esattamente tre province del nord), ma col passare del tempo si è visto che il gruppo meno intenzionato a votare era quello dei sunniti, che con Saddam Hussein si trovavano generalmente a comandare e adesso sono nella migliore delle ipotesi costretti a una coabitazione.
Dieci giorni fa si è tenuto il referendum per approvare la nuova costituzione: subito due province sunnite l’hanno bocciata con percentuali bulgare, mentre il risultato di Ninive non appariva. Avrei giurato che i voti contrari sarebbero stati il 60%, e mi sono sbagliato: sono solo il 55%. Probabilmente hanno fatto un rapido conteggio di quanti brogli potevano essere stati commessi, e hanno abbassato apposta il conteggio per tenersi larghi…

varie

Bonjour tristesse

Sarà il clima odierno, che è urfido persino per la media milanese; sarà l’ora e otto minuti che ho impiegato per venire in ufficio; sarà chissà cosa, ma mi sento in sintonia con lo GNeri e la sua ricerca dei versi di canzoni più tristi. Naturalmente lui mi ha già fregato Eleanor Rigby e Fiori rosa fiori di pesco, ma vorrei aggiungere altre citazioni di B&B, lasciando al simpatico lettore il compito di indovinarle. No, non si vince nulla.
Ma che cosa è cambiato
dopo che ti ho incontrato?
Direi non molto.
Ma che cosa è restato
dopo che ti ho amato?
Direi non molto.
What did we do that was wrong?
we did not know it was wrong!
Fun is the one thing that money can’t buy.

y2005_curiosita'

Se perdi la schedina…

Notiziona apparsa nientemeno che su Repubblica: un tale aveva fatto tredici al totocalcio, ma aveva perso la schedina. Aveva allora fatto causa al Coni, indicando esattamente data, ora e minuto della giocata vincente – oltre immagino alla ricevitoria; dopo sei anni, il tribunale gli ha dato ragione, condannando il Coni a pagargli i 120000 euro più gli interessi legali.
Giusto per non portare avanti luoghi comuni a proposito di soldi: il tizio è ligure.

y2005_io

Nebiun

Notiziola assolutamente inutile, se non per chi vorrà o dovrà spulciare i miei archivi tra qualche decennio per capire cosa capitava da queste parti: oggi è stato il primo giorno di nebbia della stagione 2005-2006. Niente di straordinario, trent’anni fa l’avremmo chiamata “foschia densa”, ma tant’è.

y2005_curiosita'

"La prof ideale"

Ieri su Leggo c’era anche la notizia – lancio in prima pagina, articolo all’interno – che “Roberta Capua è la professoressa ideale per gli universitari riuniti al Salone dello studente di Roma”. Evito i commenti sul Salone in questione, ma non posso esimermi dal far notare quali erano le candidate in questo “sondaggio” proposto dalla rivista Campus: Simona Ventura, Maria de Filippi, Afef Jnifen, Daria Bignardi, e Letizia Moratti che casualmente è arrivata ultima – e non posso nemmeno dare torto ai votanti, visto che la scelta non sembrava affatto considerare che magari un professore dovrebbe in primis insegnare.
Ma quello che mi ha stupito di più è che non ho trovato nessuna citazione in rete. Sembrerebbe quasi che si siano vergognati di pubblicare la notizia.

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