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non proprio neve

Stamattina non si può esattamente dire che stesse nevicando, qui nella zona sud di Milano. Mentre ero in attesa del 15, mi sono visto cascare sul libro cose che non posso definire altrimenti che pezzettini di ghiaccio… Ma il colore del cielo non promette nulla di buono.

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Atm cerca i suoi abbonati

Lunedì sera in buca c’erano delle buste in stile volantino, in cui campeggiava la scritta “Sei un abbonato ATM? allora questa busta è per te!” (o qualcosa del genere). La busta conteneva l’ennesimo invito per cambiare la vecchia tessera cartacea con la nuovissima elettronica. Il tutto dopo l’invito di sostituirla (gratis) entro fine settembre, poi entro fine novembre, adesso entro fine gennaio: questa volta dicendo però che da febbraio la tessera vecchia non sarà più valida.
Interessante notare un paio di cose, però. Innanzitutto, così a prima vista sembrerebbe che ATM non abbia gli indirizzi dei suoi abbonati, per inviare direttamente a loro la lettera. A dire il vero, ritengo più probabile che banalmente il costo del volantinaggio sia minore dello spedire un gran numero di lettere, il che la dice anche lunga sui vari costi.
Inoltre, si direbbe che ci siano ancora tantissimi abbonati che non abbiano rinnovato la tessera, il che però cozza un po’ con i banchetti in mezzo all’ingresso della metropolitana in Centrale – stile venditori abusivi, per intenderci – che distribuivano le nuove simpatiche carte di credito. Mah…

varie

Non ci posso credere!

Dal rapporto di quest’anno di Legambiente vengo a scoprire che Milano ha una volta e mezzo la quantità di “verde fruibile” di Torino (14.02 mq/abitante contro 9.83). E questo vale anche se consideriamo il “verde urbano totale” (2020 mq/ha contro 1385).
Gli è che non riesco ad accorgermene…

y2005_io

Saga Alfa Romeo – parte II

Dopo la prima parte della saga, la situazione è rimasta ferma per qualche giorno. La cosa che ci ha fatto più stupire è stata la risposta alla richiesta di Anna di sapere chi fosse l’ispettore Alfa: il capofficina le ha dato il cognome, ma ha aggiunto di non essere autorizzato a fornire il numero di telefono. Gli agenti del Sismi sono insomma più raggiungibili… a parte che mi sarebbe sembrato più logico dare i riferimenti del luogo dove contattarlo e non il cognome.
Oggi pomeriggio è arrivata, sempre per tramite del capofficina, la proposta Alfa Romeo: pagare metà della riparazione (più il cambio d’olio a parte – non chiedetemi la ragione di ciò). Il costo totale sembrerebbe anche sceso a 2950 euro più IVA; non so se l’IVA dovremmo pagarla su tutto o solo sulla metà.
Adesso naturalmente è arrivato il bello. Non penso che Alfa Romeo faccia quest’offerta semplicemente come relazione clienti – anche perché avrebbe scelto una via diversa – ma non credo nememno che potremmo riavere la nostra auto perfettamente funzionante aggratis. Il difficile è capire qual è un punto equo di compromesso, e sicuramente non sono in grado di saperlo: commenti (in privato…) sono sempre graditi.

y2005_io

Elettroinquinamento

Non so se la cosa sia dovuta alla Grande Torre Telecom qui a Rozzano che fa anche da ponte radio, alla scarsa qualità degli altoparlanti del mio pc a cui attacco le cuffie, o a una congiunzione astrale. Resta il fatto che se ho le cuffie addosso e non sto ascoltando musica, ascolto distintamente tutti i segnali orario. Almeno so che ora è…

rec-2005

Tutta un’altra cosa (libro)

[copertina]
Urania ha festeggiato il suo millecinquentesimo numero (John Kessel et al., Tutta un’altra cosa, Urania 1500, luglio 2005, pag. 310, €3.60, ISSN 9-771120-528361) con una copertina più colorata del solito, un racconto lungo – Storie di uomini di John Kessel, e una serie di storie scritte dai curatori della rivista in tutti questi anni (non che siano molti: Urania è di un conservatore che fa paura). La storia di Kessel non era affatto male, soprattutto per la sua decisione di rovesciare un assunto base della nostra civiltà: un classico tema fantascientifico. Per il resto, il giudizio è abbastanza negativo, visto che i miniracconti di Fruttero e Lucentini sono già state visti più volte, e le altre storie non è che valgano molto. Il racconto di Giuseppe Lippi (Il lago d’inferno) poteva essere l’eccezione: peccato che le ottime idee siano state espresse in maniera scarsamente comprensibile.

y2005_pipponi

ciuccio intorno a te

In un articolo (marchetta?) uscito oggi sulle pagine milanesi del Corsera, Megan Gale si confessa. Scopriamo così che Milano è la sua seconda città dopo la natia Sydney, che viene qua spesso per curare i suoi affari, ma poi continua dicendo «mi trovo costretta a combattere con la mancanza di parcheggi. Ormai faccio la raccolta di multe: solo e soltanto per divieto di sosta».
A questo punto mi domando e dico: com’è che la signora Gale non si noleggia un’auto con conducente – costa molto meno del taxi per quei tipi di percorsi – invece che girare in auto e trovarsi tutte queste multe? O non è forse che casualmente guida un’auto con targa estera, e va a finire che le multe non le paga?

y2005_io

la televisiun

Oggi ci sarebbe stata una ripresa televisiva per un servizio su wikipedia. (per i curiosi: la trasmissione è Scenari, rubrica del Tg3 del sabato primo pomeriggio) Così ci siamo trovati in un gruppetto… ad Arcore, dalla nostra Presidente.
Oltre ad avere scoperto che la mia schedina wifi funzionava perfettamente, mentre qua a casa non gira nemmeno a pagare – mentre qua a casa una schedina vecchia gira… ma questa è un’altra storia – abbiamo avuto un classico esempio di “ripresa televisiva in diretta”. Ci dicono “fate vedere una discussione su cosa fare di una pagina”, cosa che ovviamente non si fa mai di persona ma solo via messaggi e quindi con tempi completamente diversi. Poi c’è stata l’intervista al ragazzino che usa wikipedia, dopo avergli opportunamente spiegato che cos’è…
Vabbè, uno se lo può anche aspettare :-)

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