io-2007

Allagamenti

Non oso tornare a casa e vedere se mi si è allagato il letto: però, perché io non perda l’abitudine di sentire le gocce che scavano la pietra, in questo momento ci sono ben due perdite nel soffitto dell’open space dove mi trovo. Comincio a preoccuparmi sul serio: sarà forse meglio che mi rimetta a nuotare?

pipponi-2007

non-notizie

Stavolta non è rep.it ma il Corsera, che dileggia Giorgino Doppiavu Bush perché nel discorso preparatogli in occasione dell’assemblea dell’ONU erano indicate le pronunce figurate dei “nomi strani”, come “sar-KO-zee” (Sarkozy) oppure “moor-EH-tain-ee-a” (Mauritania).
Ci sono tante cose su cui sbeffeggiare Bush, e anch’io l’ho fatto spesso. Ma onestamente non riesco a capire dove fosse stavolta il problema. Nessuno nasce imparato, e occorrerà bene capire come pronunciare nomi stranieri. Le “indicazioni per la dizione”, con la pronuncia similamericana e le sillabe accentate in maiuscolo, sono il metodo standard usato nei paesi di lingua inglese: chi non ci credesse può vedere ad esempio il Merriam-Webster. Che ci fossero “nomi e numeri di cellulare degli speechwriter di Bush” significa semplicemente che c’era la possibilità che il presidente chiedesse loro lumi: il che oggettivamente mi pare una cosa positiva e non negativa, tranne per chi crede alle favole e immagina che i discorsi di un leader siano tutti scritti di proprio pugno dal leader stesso.
L’unica cosa che mi viene in mente è che si voglia far passare il concetto che “i nostri politici non fanno così”. Insomma, che pronuncino a caso i nomi stranieri e che non chiedano nulla a nessuno, non fosse mai che arrivino loro degli utili suggerimenti.
Aggiornamento: anche la Stampa si accoda. Stupisce ancora più l’assenza di Repubblica.

io-2007

Ciclocomputer e paturnie

Niente da fare. Il problema del ciclocomputer non era la pila. Ho provato di tutto, allontandolo dal faretto a energia solare, coccolandolo come fosse una pianta, ma nulla. Il massimo si è poi avuto venerdì, quando mentre tornavo a casa ha iniziato a dare valori diversi di velocità ogni secondo. Peccato che a volte si superavano i 9.0 Km/h, altrimenti avrei potuto provare a giocarli al lotto.
Ho provato a prendere quello che ai tempi non funzionava e che avevo a casa perché non sono capace a buttare via nulla. Miracolosamente aveva deciso di svegliarsi e segnare la velocità. Peccato che (a) non trovassi più la sua guida che come avevo scritto è diversa dalla vecchia – ho detto che non butto via nulla, non che metto tutto in ordine… – e (b) si è risvegliato troppo bene, nella segnalazione senza fili prende probabilmente anche Radio Padania e ogni tanto a bicicletta quasi ferma mi segnava 62.4 Km/h.
Risultato finale? Ho riesumato il vecchissimo ciclocomputer, che avevo tenuto religiosamente da parte. Ho scoperto con gioia che il sensore sulla bici era uguale a quello del ciclocomputer nuovo, e quindi non dovevo cambiarlo; e inoltre che la guida era della stessa dimensione. E quindi ieri ero un ciclista relativamente felice, col suo nuovo-vecchio ciclocomputer.
E poi oggi pioveva e sono dovuto andare in ufficio in metro.

IA e informatica, old

Google e spam

Mi è appena capitato di passare a vedere uno dei miei account google che generalmente non uso, ma tengo per vari scopi. Già mi ha stupito che contenesse più di trecento messaggi di spam, visto che una ricerca con nome_account@google.com non ritorna nessun risultato, e quindi quell’indirizzo – che ripeto non uso – dovrebbe essere sconosciuto.
Ma la cosa più divertente è un’altra. Visto che l’account non lo uso, non ci ho mai tolto le web clips: è vero che sono ulteriore pubblicità, ma appunto è ininfluente. Bene: quando ho aperto le schermate del folder spam, le web clips puntavano a… ricette con lo spam :-)

io-2007

settimana della moda

Già ieri avevo avuto qualche sentore, ma oggi pomeriggio ero praticamente certo che a Milano avessero diffuso nell’aria un qualche gas dagli effetti dirompenti. Non solo c’era molta più gente del solito per strada, ma si facevano di quei numeri incredibili. Beh, il cretino che sgommava in corso Venezia per cercare di tagliarmi la strada e non si sa bene cosa fare dopo, visto che aveva il semaforo rosso per girare in corso Matteotti, è sufficientemente normale, purtroppo; ma la ciclista che mi ha superato sulla destra tutta ondeggiante mentre mi ero fermato al semaforo di via Serbelloni, e stava per prendere sotto una tipa che aveva tranquillamente iniziato ad attraversare la strada, no.
Poi mi hanno raccontato che questa è la “settimana della moda”. Mecojoni. Comincio davvero a credere alla storia del gas diffuso nell’aria, considerando che sono passato da punti dove di modelle e/o sfilate non ce n’erano proprio. Eppure se la gente si comporta così, qualche cosa vorrà pur dire, no?

io-2007

l’Avis e le zanzare

Stamattina ho chiamato l’Avis per prenotare una donazione di sangue. Tra le solite domande preventive mi hanno chiesto anche se sono stato in Emilia quest’estate. In effetti leggo qua che a causa del virus Chikungunya hanno sospeso tutte le donazioni non solo ai locali ma anche a chi si è fermato in Romagna per qualche ora.
L’unica cosa che posso dire è che se mai quelle zanzare si sposteranno in Lombardia ho finito di fare il donatore, visto come sono amato dalle zanzare… ad esempio, sono stato punto non più tardi di cinque minuti fa.

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