Ma a che serve costituirsi come parte civile?
Indipendentemente dall’assoluzione di Berlusconi, il governo Meloni aveva scelto di revocare la costituzione di parte civile nel processo Ruby ter. Ora, a me fa tristemente ridere che Palazzo Chigi scriva che «La formazione, avvenuta nell’ottobre 2022, di un nuovo governo, espressione diretta della volontà popolare, determina una rivalutazione della scelta in origine operata.» A parte le virgole sparse a caso, pensare che la scelta di costituirsi o no come parte civile dipenda dalla volontà popolare è pericolosissimo. Sarebbe stato molto più onesto limitarsi a dire “Questo governo non ritiene opportuno costituirsi come parte civile”.
Più seriamente mi chiedo quale sia esattamente la logica di costituirsi parte civile. Per chiedere soldi? C’è qualcos’altro? Le mie conoscenze di diritto sono piuttosto labili.
Ma forse il punto è un altro. L’assoluzione di Berlusconi non è affatto stata motivata da un cavillo: per quel poco che io so, la differenza tra un testimone e un imputato è che il secondo non deve giurare di dire la verità. Nulla mi toglie dalla testa il fatto che l’accusa sapesse perfettamente questa cosa, ma sapesse anche che quello era l’unico modo per incastrare Berlusconi, perché non c’era nessuna prova che non fossero le dichiarazioni delle olgettine – il che mi porta a dire che il processo Ruby Ter era assolutamente inutile. Non avendo seguito il processo, non so se la difesa avesse fatto notare la cosa, anche se mi pare strano che non l’abbia fatto. Ma lo stesso vale per il governo, in fin dei conti. Non era più semplice far finta di nulla e lasciare che la giustizia facesse il suo corso?
Aggiornamento: Domani spiega che quella è proprio stata la linea della difesa. Ma d’altra parte stiamo parlando di Coppi, mica di un avvocato qualsivoglia.
Ultimo aggiornamento: 2023-02-16 15:20



Sì, lo so, basta