I flame sugli zainetti Einaudi
Non lo credevo possibile, ma ieri ho visto su Twitter che c’era gente che si lamentava della campagna Einaudi “compra due libri, ti regaliamo lo zainetto in cotone”. Beh, no: essendo la mia bolla quello che è, in realtà ho visto gente che si stupiva che ci fosse gente che si lamentava per la campagna: la mia bolla è fatta di gente che dice “tanto i libri li compro lo stesso, se mi danno un omaggio tanto meglio”.
Io posseggo ancora uno zainetto a tracolla Einaudi della fine degli anni ’90 – ben prima che l’editrice venisse comprata da Mondadori, insomma – sempre ottenuto in offerta con l’acquisto di libri. È quello che usavo quando fino al 2019 andavo a cantare con il Forum Corale Europeo, il che significa che è bello tosto. Uso anche una tazza di ibs.it per il tè della mattina, tazza presa acquistando dei libri da loro. (Ah, da ibs.it gli zainetti sono esauriti :-) ). Potrei fare a meno di questi gadget? Certo. Ma appunto non mi sono costati nulla, visto che i libri me li ero presi per leggermeli, e non è che li avrei pagati di meno da qualche parte. Se poi qualcuno è così amante dei gadget da comprare libri che non leggerà mai, non è un problema mio. Però non posso fare a meno di chiedermi quanti libri l’anno leggono coloro che si stracciano le vesti per queste offerte promozionali…
Jacopo durante le vacanze estive deve tra l’altro leggere Viaggio al centro della terra, e gli abbiamo preso ![[bandiere per il Pride Month]](https://i0.wp.com/xmau.com/notiziole/wp-content/uploads/sites/6/2021/06/pridemonth.jpg?resize=504%2C378&ssl=1)