L’altro giorno ero al Lidl e ho visto in offerta a 1,99 euro un set di forbici. Quella che abbiamo in cucina da tanti anni (sempre Lidl…) sta cominciando a perdere il filo, così ho pensato di prenderlo. Vado alla cassa automatica, passo gli acquisti, clicco su “Pagamento” e mi arriva una schermata “Verifica controllo età”. Evidentemente c’è una qualche legge che equipara come pericolosità le forbici all’alcol e ne vieta l’acquisto ai minorenni: evidentemente non ho mai preso nulla di così pericoloso senza passare da una cassa fisica. Misteri.
Aggiornamento: (24 settembre) ho poi scoperto l’arcano. Il Decreto Sicurezza 2026 aggiunge alla legge 18 aprile 1975, n. 110 il seguente articolo:
Art. 4-quater (Divieto di vendita ai minori di strumenti atti ad offendere). — 1. È vietato vendere o in qualsiasi altro modo cedere a minori di anni diciotto strumenti da punta o da taglio atti ad offendere.
2. Ai fini dell’osservanza del divieto, chiunque, nell’esercizio di un’attività commerciale, vende gli strumenti di cui al primo comma, ha l’obbligo di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne i casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta.
[…]
La mia maggiore età era evidentemente manifesta :-)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-24 11:59
Ultimo aggiornamento:: 2026-09-24

Ah, il maranzino voleva sfuggire alla Legge 24 aprile 2026, n. 54, eh? E poi dopo l’acquisto anche, chessò, salire su un autobus?