semafori e faidatè

Non essendo ancora riuscito a capire a chi segnalare il semaforo malmesso in piazza Stati Uniti d’America, e aizzato dal mio collega Damiano, oggi a pranzo gli ho dato un po’ di botte e ora punta nella direzione giusta (anzi qualche grado oltre, ma non si può pretendere una grande precisione dal sottoscritto). In effetti ha troppo gioco, ci credo che l’imbecille di turno l’abbia girato.

Aggiungo che nessuno mi ha fermato, nonostante il teorico spiegamento di forze dell’ordine.

6 commenti su “semafori e faidatè”

    1. la piazza si chiama così perché a due passi c’è l’ambasciata USA, sarò già stato schedato…

  1. Queste tue segnalazioni sullo stato della città secondo me sarebbero più efficaci se corredate da documentazione fotografica

    1. hai ragione, ma a me non viene mai in mente di fare fotografie :-(

  2. Su faidaté va l’accento acuto. Se ti può aiutare a ricordare, è lo stesso di autodafé.
    #poveroitaliano

    1. Io ero convinto che “te” avesse lo stesso accento di “tè”.
      La cosa divertente è che il De Mauro non accenta nemmeno la parola.

I commenti sono chiusi.

Torna in alto