_Scienza e media ai tempi della globalizzazione_ (ebook)

La scienza è complicata. Spiegare la scienza è doppiamente complicato, anche perché è solo da poco tempo che si è capito che la divulgazione della scienza non può essere lasciata alla buona volontà dei giornalisti e degli scienziati, e occorrono competenze specifiche. (Nota personale: sto predicando bene e razzolando male, visto che faccio divulgazione matematica senza essere né giornalista né scienziato). Questo libro (Pietro Greco e Nico Pitrelli, Scienza e media ai tempi della globalizzazione, Codice 2009, pag. 196, € 4,99 (16), ISBN 9788875782092, link Amazon) nella prima parte racconta per l’appunto di questi problemi, mentre nella seconda guarda in modo più generale la situazione e l’evoluzione dei media. Ho trovato questa seconda parte meno interessante della prima; più precisamente, mi è sembrato che gli autori girassero intorno ai problemi senza raggiungere una posizione specifica. Il problema segnalato da Greco e Pitrelli è però reale, e penderne coscienza è già un primo passo.

2 comments

  1. “la divulgazione della scienza non può essere lasciata alla buona volontà dei giornalisti e degli scienziati, e occorrono competenze specifiche.”
    “sto predicando bene e razzolando male, visto che faccio divulgazione matematica senza essere né giornalista né scienziato”

    Umm, c’è un errore logico.

    Ma il libro sostiene questo? Cioè che la divulgazione deve essere fatta da solo da:
    a) giornalisti privi di buona volontà ma con competenze specifiche
    oppure
    b) scienziati privi di buona volontà ma con competenze specifiche

    Se è così (o quasi 🙂 che disastro! Ma è noto che per me non deve assolutamente essere fatta “divulgazione scientifica” perché genera i mostri della pseudo-scienza contemporanea.

    • È possibile che io sia più fuso del solito, ma non mi pare che quanto io abbia scritto corrisponda a quello…

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