Non tutti i tedeschi vengono in Italia per la torcida romagnola. Tra Senigallia e Pesaro ho visto l'”Hotel Ruhig ***”.
Got back
Chiuso per ferie
_La misteriosa fiamma della regina Loana_ (libro)
Comincio subito con dire a chi sconsiglio il libro. Se sei uno di quelli che pensa che i libri servano giusto per riempire qualche spazio vuoto in casa, oppure ti sta sulle palle uno come Eco che sembra sempre sapere tutto, anche se si parla dei fumetti di inizio anni ’40, lascia perdere: non fa per te, e ti arrabbieresti solo a leggerlo. In caso contrario, corri subito a prenderlo.
Il libro (Umberto Eco, La misteriosa fiamma della regina Loana, pagine 451, Bompiani 2004, € 19, ISBN 8845214257) è un “romanzo illustrato”, nel senso che ci sono tante immagini a colori qua e là per il testo. La storia è quasi una finta autobiografia, visto che Eco è coetaneo del protagonista Yambo e probabilmente ha vissuto la sua infanzia in tempo di guerra da quelle parti. In pratica è un tour de force, a partire dall’inizio dove Yambo ha perso la memoria e parla solamente per citazioni da libri. Io l’ho letto di un fiato, ma capisco chi non lo sopporta.
Olly Party
oggi è dura
Enciclopedisti di tutto il mondo, unitevi!
In queste giornate agostane nemmeno troppo calde, se qualcuno si scoccia del solitario al calcolatore potrebbe andare a dare una mano alla Wikipedia, una “enciclopedia libera e multilingue […] con articoli di contenuto libero e punto di vista neutrale”. L’idea è piuttosto balzana: ciascuno può scrivere una voce di enciclopedia, ma può anche modificarla, visto che tutti i contenuti hanno la licenza GNU FDL. Addirittura, non puoi neppure firmare l’articolo! Non si capisce bene come possa funzionare una cosa del genere, nonostante un po’ di salvaguardie come l’avere una cronologia di tutte le modifiche fatte per potere ritornare a quella precedente, o la possibilità di “bloccare” una pagina da parte degli amministratori – l’unico caso nella versione italiana è quella dedicata a Silvio…. Però la versione inglese non è niente affatto male, il che è francamente incredibile.
Qui in Italia, come al solito, ci lavorano in quattro gatti: un po’ più di sano collaborazionismo :-) non farebbe male!