Innanzitutto, scusate il plurale majestatis, ma mi serviva per la citazione musicale.
Domenica, come ormai sanno anche i sassi, ci saranno le Grandi Primarie per la Designazione del Segretario e della Costituente del Futuro Partito Democratico. Garantisco che non mi farò assolutamente vedere, anche se almeno in teoria questo partito dovrebbe essere quello più vicino alle mie posizioni.
Il problema non è certamente l’euro da cacciare: fossero stati anche cinque, non mi avrebbero cambiato la vita.
Il problema non è nemmeno il fatto che si sa già che stravincerà Vuoto Weltroni (no, Rosy, non saranno necessari brogli. Basta quel poco di apparato che è rimasto). Fosse solo per questo, non mi sarei per nulla preoccupato e sarei andato a votare il candidato più a sinistra di quello che in fin dei conti è un partito di centro. (Il candidato più a sinistra è appunto la Bindi, cosa che dovrebbe fare riflettere… ma non credo che nessuno lo faccia)
Il problema è che, secondo i dettami del Porcellum, le liste per la Costituente del PD sono bloccate, il che significa che non posso scegliere chi mi rappresenterà. L’ho fatto una volta l’anno scorso, e mi sono detto “mai più”: non vedo perché cambiare idea.
Tra l’altro, non so se avete notato che la frase “democrazia rappresentativa” è scomparsa dal panorama italiano. I “referendum”, o se preferite le grillate, non sono democrazia rappresentativa: non si rappresenta un tubo, perché tutti dicono la loro (il che non è affatto Una Buona Cosa, se non in casi eccezionali: moltiplicare le occasioni di scelta diretta è il modo più semplice per annullarne gli effetti, visto che è impossibile farsi un’idea ragionata di tutto e quindi alla fine si va a fare i pecoroni). Le liste bloccate non sono democrazia rappresentativa, perché il concetto di rappresentanza è stato accuratamente eliminato, in favore del dire “non preoccuparti, caro elettore: fidati di me, che so perfettamente chi ti rappresenta di più e chi un po’ di meno e quindi sta più giù in lista”. Così, con questa simpatica manovra a tenaglia, sono riusciti a farci dimenticare l’unica via democratica utilizzabile in pratica.
Ultimo aggiornamento: 2007-10-11 10:21