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Le campagnole, quelle originali

Lunedì sono stato al Lidl per un mio solito acquisto impulsivo (un contapassi, che devo ancora provare sul campo, anzi sull’asfalto. Noticina: il contapassi ha anche una radio incorporata, ma non è possibile settare a mano una frequenza. Allora che lo vendono a fare in Italia?), e già che c’ero ho preso un po’ di biscotti (e le schiacciatine) della Ital d’Oro, la Balocco sotto falso nome. Per la cronaca, io compro sempre i ‘Fior di riso e latte”, che sono il clone delle Campagnole del Mulino Bianco. Lunedì ho fatto un po’ di fatica a trovarle, visto che le avevano spostate di posizione: in compenso, ho trovato le Campagnole originali (che non ho comprato, per la cronaca).
Lidl ha sempre avuto in vendita Coca-Cola e prodotti Ferrero; adesso a quanto pare c’è Barilla, compresa la pasta, e ho visto anche le scatolette di Simmenthal. Cambio di strategia commerciale degli amici tedeschi?

Ultimo aggiornamento: 2008-07-30 11:40

bacheca sindacale elettronica 0.0

[scegli il sindacato] Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore telecomunicazioni (data 3 dicembre 2005) recita all’articolo 11 “Dette affissioni [di comunicazioni sindacali] saranno effettuate anche attraverso apposita bacheca elettronica, intendendosi per tale una pagina web attivata dall’azienda, su richiesta delle RSU, nell’ambito del sistema intranet dell’azienda medesima”.
Dal dire al fare, come si sa, c’è di mezzo il mare; dopo solo due anni e mezzo Telecom è riuscita ad approntare il sito (no, non potete vederlo, bisogna inserire matricola e password di posta elettronica). Magari prima o poi ce lo comunicherà anche, oppure lascerà il compito ai sindacati. Meglio tardi che mai, comunque.
Oggi ho provato a connettermi, e mi sono trovato di fronte alla schermata che potete vedere cliccando sull’immagine a sinistra. Non è possibile vedere la lista dei titoli degli ultimi comunicati; bisogna prima decidere a quale sigla sindacale si vuol fare riferimento, e solo allora si possono vedere i link ai comunicati.
Non dico che questo risultato sia necessariamente colpa di Telecom: magari sono i sindacati stessi ad avere chiesto questa stupida compartimentazione in modo da fare sì che il proprio simpatizzante non corra il rischio di vedere cosa dicono le altre parrocchie. Resta il fatto che l’utilità pratica di questa bacheca elettronica è (forse) permettere di recuperare un vecchio comunicato per vedere quante delle richieste sindacali sono state soddisfatte. Un grande vantaggio per una grande invenzione, o forse un tentativo di equiparare le bacheche sindacali elettroniche a quelle cartacee: presenti, ma invisibili.

Ultimo aggiornamento: 2008-07-22 14:33

sconti sublineari

[Auchan è su Google Maps]Ieri Anna, visto che tanto stava passando da Cinisello, si è fermata al locale Auchan, uno dei pochi posti dalle nostre parti dove riesca ancora a trovare i fermenti Mila al naturale. (Ah, avete notato che Google Maps indica tutti i centri commerciali? Chissà se lo fa per conto suo oppure si fa pagare…)
Tralasciando il fatto che nonostante la densità di ipermercati nella zona i prezzi sono rigorosamente più alti ad esempio di Esselunga, la cosa più buffa è stata la consegna dei buoni sconto Magic Market (ne ho già parlato) alla cassa. Avendo comprato anche svariate marche di fermenti anticolesterolo per me, Anna si è vista consegnare due buoni sconto per gli Equicol Yomo. Il primo mi darà 60 centesimi di sconto se decido di prendere una confezione; il secondo, se decido di fare le cose in grande e comprare due confezioni, mi darà ben… 1 euro di sconto, cioè cinquanta centesimi a confezione.
L’unica ragione che mi viene in mente per questa degressione degli sconti è che se uno prende due confezioni viene considerato un cliente già acquistato, e quindi non vale la pena spendere troppi soldi per lui.

Ultimo aggiornamento: 2008-07-22 08:59

Viva la gente

Quando ero un giovane scolaro delle elementari – parliamo dei primi anni ’70, per darvi un’idea – a scuola c’era l’ora di canto. Tra le cose che ci insegnavano, oltre a un “Va’, pensiero” che l’Umberto sarebbe stato felicissimo, c’era anche Viva la gente (“Ho visto stamattina, mentre andavo a lavorar / il lattaio, il postino, e la guardia comunal”). Mi è tornata in mente stamattina sentendo il notiziario, e ovviamente il motivetto mi è rimasto attaccato in testa.
Ho fatto qualche ricerchina (ah, il testo completo è qua), e ho scoperto che il brano è del 1965, traduzione italiana di “Up with people” che è un’associazione di matrice cristiana (vedi il loro sito) per la promozione delle relazioni internazionali tra i giovani, che fa parte di un musical omomino (arrivato anche in Italia), e che è del 1965. Sul sito di Up with People c’è anche un frammento della canzone, in uno stile gospel che probabilmente farà sobbalzare chi come me se la ricorda molto più ruspante.
Ah: ho anche notato che la terza strofa, quella più espressamente cristiana, non ce l’hanno mai insegnata a scuola :-)

Ultimo aggiornamento: 2008-07-21 10:33

Sgarbi e Corsera

Voi ve lo ricordate che Vittorio Sgarbi è da qualche mese sindaco della ridente cittadina di Salemi? No? Beh, lo si può capire; in fin dei conti la quantità di nozioni che una persona può tenere in testa è finita e uno deve scegliere cosa conservare, come del resto diceva anche Sherlock Holmes a proposito della teoria eliocentrica.
Se però siete affezionati lettori del Corriere online non avete di questi problemi. Due settimane fa ci è stato spiegato come abbia radunato un gruppo di amichetti (Oliviero Toscani assessore “ai Diritti umani e alla Creatività”; Graziano Cecchini, il coloratore della Fontana di Trevi, assessore “al Nulla”; i per me sconosciuti Peter Glidewell “alla Cultura-Agricoltura” e Bernardo Tortorici Montaperto principe di Raffadali “all’Urbanistica e al Patrimonio”, oltre a Philippe Daverio che dovrebbe diventare Bibliotecario di Salemi); oggi vediamo il Vulcanico Primo Cittadino celebrare matrimoni a modo suo, e continuare a fare il tombeur de femmes incurante dei mariti a fianco delle signore che gli vogliono così bene.
Considerando che a firmare gli articoli sono stati due distinti giornalisti (un uomo e una donna, giusto per la cronaca), mi chiedo come mai tanto interesse per il neosindaco, e come mai tale interesse non sia bipartisan come capita spesso nell’italica stampa. Mi chiedo anche se il turismo a Salemi sia davvero cresciuto a tal punto da poter dire che gli abitanti abbiano fatto un affare a votarlo come sindaco: dal mio punto di vista è comunque sicuramente un vantaggio, pensando alla distanza tra Milano e Salemi.

Ultimo aggiornamento: 2008-07-18 17:26

la grandeur del francese

Ho letto su Language Log questo interessante post sulla lotta che i francesi fanno a favore della loro lingua dalle parole tronche: non tanto per cercare di contrastare l’inglese, quanto per affossare definitivamente le altre lingue e dialetti parlati nella loro nazione. In fin dei conti, loro nella Costituzione ce l’hanno scritto bello chiaro, che “La langue de la République est le français”. Noi no, per la cronaca. Gli unici riferimenti alla lingua sono all’articolo 3 (uguaglianza rispetto alla lingua), all’articolo 6 (le minoranze linguistiche sono tutelate) e all’articolo 111 (processo con interprete, se non si parla la lingua in cui il processo si tiene). Il nostro PresConsMin potrebbe promulgare domattina un decreto legge in cui si impone che la lingua ufficiale italiana è l’inglese, e non lo si potrebbe tacciare di incostituzionalità in questo caso.
Tutto il post è comunque interessante, dalla spiegazione di come la tutela delle lingue locali da parte dell’Unione Europea è tutto un diabolico piano ordino dai tedeschi che vogliono parcellizzare le altre nazioni per ottenere la guida del Reich alla legge dell’11 germinale XI che specifica che i nomi dati ai bambini devono essere quelli presenti nei vari calendari, oppure della storia antica; legge rimasta in vigore fino al 1966. Ma le cose stanno cambiando: ad esempio, il sito ufficiale del Tour de France da quest’anno è quadrilingue. A francese, inglese e tedesco si è aggiunto lo spagnolo.

Ultimo aggiornamento: 2008-07-09 11:52

affinità elettive

Ricordate lo sciopero Telecom di venerdì? Bene, qua si intravvede il servizio che il TG3 lombardo ha dedicato al presidio e al minicorteo. Inutile che vi mettiate a strizzare gli occhi: non mi si vede :-)
Quello che però si può notare è che la prima intervista è stata fatta a un sindacalista UGL, e anche nel corteo si è iniziato con le bandiere UGL che se ne stavano raminghe in fondo, e solo dopo si è passati agli striscioni (in genere CGIL, ma è anche vero che la stragrande maggioranza dei manifestanti era SLC/CGIL). Interessante, vero?

Ultimo aggiornamento: 2008-07-08 11:40

se lo dico tre volte è vero!

Siamo in estate, anche il mio neurone va a corrente alternata, e insomma non posso scrivere sempre e solo pipponi. Così stamattina, mentre riascoltavo Parole, parole, parole, mi è venuto in mente di fare l’elenco delle canzoni il cui titolo è una parola ripetuta tre volte.
In italiano. sicuramente il campione è Tony Renis, che ha scritto sia Quando quando quando che Grande grande grande; dal punto di vista di interpreti vince a man bassa Mina, che oltre al secondo brano qui sopra ha appunto cantato Parole, parole, parole (testo di Leo Chiosso e Giancarlo Del Re, musica di Gianni Ferrio) e Ancora ancora ancora (Malgioglio-Felisatti).
In inglese, a un beatlesiano come me vengono in mente Long, long, long (scritta da George Harrison), Well well well di John Lennon e Say, say, say di Paul McCartney e Michael Jackson; e ho scoperto che gli Who hanno cantato Run run run.
Qualcuno ha altri esempi da condividere? Hey, hey, hey, hey di Little Richard non conta: le ripetizioni sono quattro :-)
Aggiornamento: (13:45) oltre ai titoli indicati nei commenti, mi chiedo come abbia fatto a dimenticare Da da da, oltretutto cantata dai… Trio!

Ultimo aggiornamento: 2008-07-07 11:46