Archivi categoria: curiosita’

si può davvero?

Leggo dai komunisti di Repubblica che il nostro PresConsMin, durante un’intervista congiunta col primo ministro albanese, avrebbe detto «”Se la sinistra e qualcuno della maggioranza insiste affinché l’Iva sia al 50% come prevede l’Unione europea io non ho nulla da obiettare.»
Non avendo seguito la polemicuccia, non saprei dire chi nella maggioranza sta insistendo, ma non importa. Quello che mi interessa è che Silvio – che notoriamente è uno che queste cose le sa bene – ha affermato che l’Unione europea dà la possibilità agli stati membri di avere un’aliquota Iva al 50%, presumibilmente per generi di lusso; non credo l’uso sia limitato agli abbonamenti alle tv satellitari. Quand’è che si comincia? Tanto chi compra le cose di lusso i soldi ce li ha :-)
Aggiornamento: (14:50) sgrunt, Repubblica ha frainteso; il 50% era “rispetto al 20% attuale“. Qui la schermata che avevo commentato: ecco cosa succede a fidarsi di certi giornalacci.

Ultimo aggiornamento: 2008-12-02 14:13

Via Paolo Sarpi, Milano

Lunedì scorso via Paolo Sarpi (per i non milanesi: il centro della Chinatown meneghina) è diventata zona a traffico limitato. Mia zia abita proprio lì in mezzo, e stamattina siamo passati rapidamente da lei per chiederle di riparare un paio di miei maglioni. Ci siamo fermati a prendere un caffè in un bar, e il proprietario era lì a lamentarsi della ZTL, della Moratti, di De Corato; aggiungeva poi che dei commercianti italiani il 95% era contro la ZTL e ancor più contro la possibile futura isola pedonale, ma visto che uno dei pochi che erano d’accordo era ammanicato con i giornali, questi scrivevano tutti che “gli italiani” vorrebbero l’isola pedonale. (Ah: bisogna dire che si è messo di impegno a non nominare mai i cinesi, e si vedeva che lo faceva a fatica… un più per lo sforzo)
Magari abbiamo trovato l’unico commerciante italiano contrario, però è interessante vedere che non sempre (quasi mai?) le cose sono come scrivono i giornali. Ecco, probabilmente il “giornalismo dal basso” che fa tanto chic pronunciare dovrebbe proprio fare questo: sentire cosa pensa davvero la gente. Però non mi pare che poi capiti davvero :-)
Ah: per la cronaca, mia zia è felicissima della ZTL.

Ultimo aggiornamento: 2008-11-22 17:24

Quale sarebbe la differenza?

La Stampa, come tutti gli altri quotidiani odierni, ci fa sapere che Michael Jackson si è convertito all’islamismo, e ha cambiato il proprio nome in Mikaeel. Però, per strafare, ci spiega anche che Mikaeel è “il nome di uno degli angeli di Allah”. (Ma a dire il vero danno quella spiegazione anche il Giornale e le ultime notizie Corsera, il che mi fa pensare che ci sia stato un copincolla collettivo da qualche agenzia
Ora, Mikaeel è indubbiamente uno degli angeli di Allah. Ma è banalmente l’angelo biblico Mi-Kha’El, proprio come l’angelo Jibril che portò le rivelazioni a Maometto è l’ebraico Geber-El – vedi anche qua. Detto in altro modo, Mikaeel è esattamente Michele, cioè Michael: l’ex-nero ha semplicemente usato la forma araba del nome. Dov’è lo scoop? Forse che chi ha compilato l’agenzia e chi l’ha scopiazzata non sa che Michele è il nome di un arcangelo (oltre che del firewall del sito del Vaticano, per ovvie ragioni che però stavolta non vi spiego)?

Ultimo aggiornamento: 2008-11-22 16:51

quando l’understatement è più di un’arte

Questa settimana – ufficialmente dopodomani, ma qui a Milano la si trova in edicola già oggi – esce il numero 4000 della Settimana Enigmistica. Rispetto a quasi quarant’anni fa, quando iniziai a leggerla, le differenze sono minime: la fotocomposizione, l’uso del colore non solo in prima e ultima pagina ed eventualmente a pagina 40, l’affiancamento degli SMS alla cartolina postale, il codice a barre in ultima pagina.
Però ricordavo che in queste occasioni speciali c’era qualcosa di diverso: venivano aggiunte quattro pagine di “celebrazione” (o di ricordo, come nel primo anniversario della morte di Piero Bartezzaghi). Così, quando in pausa pranzo sono passato in edicola a comprarla e ho aperto la penultima pagina, ci sono rimasto male a vedere che era “pagina 46”. Mi sembrava un po’ poco come celebrazione avere il colonnino “Ai lettori” a pagina 2. Poi ho riguardato la copertina, e ho visto la scritta “Otto pagine di giochi in più”. In effetti le otto pagine ci sono, sono più o meno a metà della rivista, e sono indicate con numeri romani: immagino per poter dire che anche stavolta le soluzioni sono a pagina 46.
Inutile: sono inarrivabili.

Ultimo aggiornamento: 2008-11-20 13:42

aspettatevi qualche annuncio prima di Natale

Un paio di settimane fa è apparso questo post, in cui si segnalava come un ricercatore avesse deciso di stabilire una volta per tutte qual era l’accordo iniziale di A Hard Day’s Night applicando l’analisi di Fourier al suono che apre il disco (i più matematici possono trovare il PDF dell’articolo originale qui, courtesy of Keplero). È notizia di ieri che Paul McCartney metterà all’asta un manoscritto del 1911 dove appare la firma di Eleanor Rigby: cosa assolutamente inutile, visto che sir Paul non ha certo bisogno di soldi, e comunque i Veri Beatlesiani sanno che la fonte del nome non è quel foglio ma la lapide sulla tomba al cimitero di Woolton – a parte il titolo che non ci azzecca nulla, stavolta il Corsera non ha toppato e l’interno dell’articolo è corretto.
Non mi resta che immaginare che i Fab Two (più le due vedove) abbiano finalmente trovato l’accordo ( :-) ) per vendere i loro brani anche su iTunes o altre piattaforme digitali, e quindi abbiano iniziato una campagna pubblicitaria – ovviamente senza spendere una sterlina!

Ultimo aggiornamento: 2008-11-13 16:36

I quiz ai tempi della rete

[proprio come in TV!]
Come ho già accennato, la palestra dove vado ha deciso di mettere un enorme video ad uso di chi cammina sui tapis roulant, e il video si direbbe generalmente sintonizzato su Canale 5. Io non uso i tapis roulant, ma lascio la scheda con gli esercizi da fare proprio sotto il video, quindi ho visto il faccione di Gerry Scotti e la domanda “su cosa erano d’accordo tutti i governi italiani dal 1949 al 1965?”
Sono tornato a casa, e tra le ricerche che sono finite sulle Notiziole e sono state loggate da lloogg c’era quella che vedete qui in cima. In effetti, bisogna dire che sono passati quasi cinquant’anni da Campanile sera, i mezzi tecnici sono diversi, ma per il resto non è cambiato nulla!
(ah, immagino che la risposta fosse “non volevano l’ora legale”, ma non sono stato ad aspettare che la dicessero. Inutile dire che sul blog non hanno trovato nulla)

Ultimo aggiornamento: 2008-11-10 20:14

Ottima bufala

Ieri mi era arrivata questa tabella che mostrava una correlazione praticamente perfetta tra il quoziente intellettivo medio nei diversi stati USA e il voto a favore di Obama e McCain: gli intelligentoni avrebbero votato democratico e gli stupidotti repubblicano.
Stanotte Fabio Forno ha recuperato un articolo di Snopes (che per chi non lo sapesse, è l’equivalente americano del Servizio Antibufala di Attivissimo) che spiega come quella tabella sia una bufala, e che i dati sul QI della popolazione americana sono stati inventati di sana pianta.
La cosa più divertente è che l’inchiesta di Snopes è stata fatta dopo le elezioni del 2004, il che significa innanzitutto che la bufala è così buona che la si è potuta riciclare a distanza di quattro anni. Ma c’è una cosa ancora più strana: usando gli stessi valori di QI, quest’anno la dicotomia è persino maggiore di quattro anni fa! Il motivo più probabile per un risultato così perfetto immagino sia che i valori del quoziente intellettivo erano stati scelti in modo da lasciare verso la metà della graduatoria gli stati in bilico: però bisogna dire che l’effetto è davvero incredibile.

Ultimo aggiornamento: 2014-03-05 11:05

Bulgaria, DC

Occhei, ho ciccato completamente le previsioni elettorali. Amen. Ma avrei potuto facilmente vincere una scommessa su chi avrebbe conquistato i tre Grandi Elettori del District of Columbia. Già quattro anni fa, infatti, nella città di Washington Kerry prese il 90% dei voti, contro il 9% di Bush e qualche voto disperso.
Ma quest’anno le percentuali finali sono state OBAMA: 93% – MCCAIN: 7%. Nemmeno in Kazakistan si arriva a questi livelli!

Ultimo aggiornamento: 2008-11-05 15:50