Archivi categoria: curiosita’

Attenti agli URL

turani C’è qualcosa che mi fa immaginare che uno della redazione web di Repubblica.it se ne stia andando, e voglia togliersi qualche sassolino.
(l'”intervista” che Giuseppe Turani ha fatto al direttore generale di Vodafone Italia la trovate qua: il link di cui sopra è rimasto per circa un’ora, dalle 12:55 alle 13:55).
(via Mantellini:, a sua volta via Bonacina)
Aggiornamento: (16:50) Il “kazzone” a dire il vero era solamente la ciliegina sulla torta. Ho dato un’occhiata agli URL degli articoli di Affari e Finanza odierno. Nella sottodirectory primopiano abbiamo queste associazioni nomi-titoli:
002kolazione.html: I nuovi smartphone offrono soluzioni che avvicinano l’uso a quello del pc
002volantone.html: Il marketing fa leva sull’emozione dell’iPhone
002kovero.html: Sempre connessi con 5 euro al mese ma attenzione: non vale per il pc
004fabrone.html: Il successo dei saldi e le griffe senza qualità (questo è di Giampaolo Fabris, per capire il nome del file)
010krepa.html: Arrivano le nanotecnologie, la Second Life della scienza
010kaspita.html: “L’università non è pronta alla multidisciplinarietà”
010kadera.html: Oltre il giardino
010kreolo.html: In Lombardia nasce il ‘cluster’ specializzato nell’ultrapiccolo
Si va avanti con 012fusillo, 012bustona, 012trenette, 016foketto, 016klaviere, 018erbarone.html, 018arcentro.html, 018erdalai.html, 020delete.html (sulla Pentax, si vede che non gli piaceva), 020arduer1.html (e 2 e 3, hardware ce n’è sempre tanto…), 026orata.html, 026branzino.html, 026nasello.html, 026sardina.html, 026sogliola.html… Almeno dategli un generatore di nomi, no?

Ultimo aggiornamento: 2007-07-16 13:41

Nel marketing il lessico è tutto

Non ho mai capito bene il perché, ma una volta ho commesso l’errore di fare un test su Tickle. Così ogni anno mi arriva un messaggio dicendo “guarda che ti stiamo buttando via l’account”, e – continuo a non avere capito il perché – mi ci ricollego. Ieri, in un attimo di follia, ho persino provato a fare un test di Rorschach, che nella parte aggratis del risultato mi ha detto che io sarei “a man of peace”. Bah.
Ma la cosa più divertente è stata l’email che mi sono trovato stamattina, che fondamentalmente mi diceva “ma come, non vuoi il report completo per soli novedollarienovantacinque?” Il divertente naturamente non è questo, ma l’ultimo link in fondo: il testo è «Click to get free info on how to start processing credit cards». Molto americana, quest’idea di informazioni GRATUITE per permetterci di pagare, non trovate?

Ultimo aggiornamento: 2007-07-13 11:22

Il vantaggio competitivo di Italia1

Prendo spunto da un post di PaulTheWineGuy per chiedere lumi al mio colto pubblico su un quesito che mi sta assillando da parecchio tempo.
No, la domanda non è “in quale squadra gioca il figlio di Ciccio Graziani”. Quello si fa in fretta a saperlo con una guglata. Il quesito è molto più serio: “Perché mai tutti i televisori nei bar sono accesi su Italia1?”
Potrei forse capire che lo faccia il bar in via Giacosa, anche se di gggggiovane non è che abbia molto. Potrei ancora accettare il bar di Monza (vicino al Parco) dove domenica pomeriggio ho preso un caffè. Ma il kebabbaro in via Padova, dove ti trovi anche i giornali che ricordano – in italiano – che l’Italia è d?r al-harb, perché ha la tv puntata su Italia1? Ci sono messaggi in codice per i bravi seguaci dell’Islam? E com’è che nell’area ristoro Avis di Largo Donatori di Sangue c’è una tv accesa su Italia1? Forse ci sono degli studi che hanno mostrato l’aumento improvviso di emoglobina in chi si trova a passare vicino alle immagini trasmesse? Quelli del Tour de France lo sanno? Non lasciatemi nell’ignoranza!
ps: Gabriele Graziani almeno nello scorso campionato giocava nel Mantova. Adesso potete dormire tranquilli.

Ultimo aggiornamento: 2007-07-11 16:24

Italici quotidiani

Oggi è partito il Tour de France, chiaramente da Londra. Quindi si parla anche un poco di ciclismo, e capita che ieri il Daily Mail scriva un articolo nel quale racconta uno scoop: il ciclista inglese degli anni ’80 Robert Millar (tipo anche abbastanza bravo, si è vinto nel 1984 la maglia a pois degli scalatori al Tour), che sembrava essere sparito nel nulla, aveva semplicemente cambiato sesso, e ora vive felicemente con la sua fidanzata, e soprattutto non vuole che le rompano le palle. Il Daily Mail, per chi non lo sapesse, non è certo il Guardian o l’Independent: su queste cose ci marcia su che è un piacere, pur senza arrivare ai livelli del tedesco Bild o, tanto per restare in Gran Bretagna, del Sun.
Bene: cosa fanno i due campioni dell’italico giornalismo? Repubblica pubblica semplicemente la foto, manco fosse Novella 2000, con una misera didascalia e giusto un
accenno al fatto che la notizia fosse stata presa dal Daily Mail. Così ad occhio, il Corsera sembra messo meglio: un ampio articolo, compreso di link all’articolo originale sul Daily Mail – purtroppo come loro fanno sempre in un sottoframe – e nessuna foto. Però se uno legge quanto scritto da Simona Marchetti scopre che la giornalista ha semplicemente tradotto il testo inglese. Nulla di male, di per sé, ma allora non sarebbe più corretto scriverlo direttamente?

Ultimo aggiornamento: 2007-07-07 21:37

Traduzioni blogghettare

Guardando le mie statistche, ho visto che un tipo aveva usato Google per tradurre in inglese una delle mie notiziole: per la cronaca, questa.
Il risultato è davvero esilarante: già un traduttore automatico ha dei problemi con un testo normale, ma qua il registro linguistico è molto meno imbrigliato, e ci sono parole frasi costrutti che mandano in tilt il sistema. Diciamo che un traduttore umano ha ancora un lungo periodo di indispensabilità!

Ultimo aggiornamento: 2007-07-03 10:00

Com’è dura la vita di Asia

Mica ci si può limitare a Rep.it! Anche il Corsera fa le sue marchette. Così oggi troviamo un interessanterrimo articolo su Asia Argento, intervistata per GQ (ma non era un mensile Condé Nast? che ci azzecca con RCS?). La fanciulla ci fa sapere che degli ultimi sette uomini che sono andati a letto con lei, i primi sei non sono riusciti a combinare nulla, mentre il settimo è stato direttamente buttato fuori dopo essere stato visto prendere nemmeno surrettiziamente del Viagra. Credo che la poveretta abbia passato un weekend davvero brutto: d’altra parte io non sarei certo stato in grado di migliorare la sua situazione, quindi lasciamo perdere.
Quello che però non può passare sotto silenzio è il suo commento finale, a proposito della sua partecipazione al film Une veille Maîtresse di Catherine Breillat: «Ho accettato senza capire che avrei dovuto stare cinque ore al giorno in scena nuda dicendo frasi pseudopoetiche senza molto senso». Leggere il copione prima era troppo complicato? E cosa, esattamente, era troppo complicato?

Ultimo aggiornamento: 2007-06-28 16:56

Uomini sandwich 2.0

Ieri nel tardo pomeriggio ero a Monza, e c’erano dei ragazzotti in coppia o trio che pubblicizzavano X-Series di Tre (per chi non sapesse di che sto parlando: è l’offerta internet del gestore di telefonia mobile).
A parte che quei vestiti bianchi con la scritta in grigino mi sembravano una via di mezzo tra una divisa da infermiere e una toga romana, la cosa che mi ha più colpito è che un paio di loro (entrambi maschietti… non so se per il peso dell’armamentario o perché le donne sono più intelligenti) avevano una protuberanza sulla schiena, sopra la quale usciva un monitor LCD – che rimaneva sopra la testa – nel quale apparivano un po’ di slogan pubblicitari.
A parte le considerazioni sull’effetto che facevano, anche se non per colpa loro, quei ragazzotti, una domanda sorge spontanea. Ma quanto durano, quelle pile?

Ultimo aggiornamento: 2007-06-28 09:43

cambio 1:1

Ho appena comprato Babylon (dizionario software, per chi non lo sapesse). Nella pagina di pagamento, puoi scegliere la valuta con cui pagare. Bene: se paghi in euro, sono 89 euro (più IVA, ma di per sé la cosa conta poco, perché l’ho preso a nome di Anna che ha la partita IVA e sarà la persona che in futuro lo userà di più). Se paghi in dollari, sono 89 dollari (più IVA). Notate che ho indicato che sono in una nazione dell’Unione Europea, anche perché ho indicato il numero di partita IVA di Anna. Dov’è il trucco?

Ultimo aggiornamento: 2007-06-27 09:59