Visto che la cosa è anche arrivata sulla free press, immagino vi sia abbastanza nota. Oggi l’Unesco celebra la Giornata Mondiale del Libro. Una nota a piè di pagina nel portale dell’Unesco spiega che la data è stata scelta perché il 23 aprile 1616 sono morti Cervantes, Shakespeare e il letterato peruviano Inca Garcilaso de la Vega. Prima che iniziate a dire che quello è stato un giorno davvero sfigato, mi affretto a ricordarvi che Guglielmo Scuotilancia non è morto nello stesso giorno degli altri :-)
Di per sé è ovvio che un forte lettore come il sottoscritto apprezza l’idea di una giornata del libro, perdipiù con il bonus che questo sarebbe anche l’Anno Internazionale delle Lingue (lo è anche della patata, ma noi non ci facciamo mancare nulla). Non credo però che andrò ad Amsterdam, Capitale del libro 2008. C’è però una cosa che mi preoccupa un po’: il nome ufficiale della giornata è World Book and Copyright Day (neretto mio). Siamo proprio sicuri che sia una buona idea mettere assieme i due temi?
Ultimo aggiornamento: 2008-04-23 11:06