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Giornata dell’Ambiente

Oggi dovrebbe essere la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Se non lo sapete, è perché da noi si parla di rumenta solo in campagna elettorale, e poi ormai la nazionale di calcio è in ritiro pre-Europei.
Però Telecom Italia, anche se vuol far fuori lavoratori tossici[*], a queste cose ci pensa, e ci ha ammollato in prima pagina dell’intranet una serie di consigli utili, tipo non stampare se possibile (ma tanto non ci mandano carta, e le nostre stampanti sono rigorosamente senza modulo fronte-retro…) o prendere le navette aziendali che oggi sono potenziate; e consigli un po’ meno utili, tipo «per far funzionare al meglio i nostri impianti di condizionamento usiamo le tende e non apriamo le finestre». In effetti, adesso che mi sono girato, ho notato che le tende le abbiamo; però la finestra è bella spalancata, perché fuori fa molto più fresco che in ufficio.
Ma come sempre il dulcis arriva in fundo: «Se avete a cuore la salvaguardia dell’ambiente, spediteci una foto (formato jpg, 947 x 109 pixel) che abbia per tema l’AMBIENTE CHE VORREI. La più bella verrà utilizzata per realizzare l’header del portale.» Sapevàtelo.
[*] per chi fosse interessato: con il fatto che la nuova ristrutturazione mi ha messo sotto Information Technology potrei essere uno dei 5000, sì

Ultimo aggiornamento: 2008-06-05 09:47

me cojoni!

[dovrei vivere a Roma] Il quissss di oggi, What City Should You Live In?, mi ha sentenziato di andare a Roma.
Devo però avere sbagliato a rispondere a qualche domanda, visto che il commento relativo a questa scelta è “Tu eviti i conflitti e prendi la vita con un po’ più calma della maggior parte delle persone [seeeeh!]. Il sole, la cultura, il cibo e le sieste romane sono un perfetto accoppiamento al tuo modo di essere easy-going. Beh, a dirla proprio tutta sulle sieste sono perfettamente d’accordo :-), ma non so quanto lo siano i romani!
(via tre distinti professori. Vorrà dire qualcosa?)

Ultimo aggiornamento: 2014-03-05 11:06

“Il fumetto erotico italiano si fa donna”

Sto cercando di capire perché mai il Corsera abbia deciso di fare questa marchetta. La cosa più interessante è la galleria di immagini, che più che far parte “del feticismo estremo e del sadomaso” a me sembrano banalmente lesbo; però si direbbe che quel termine, o addirittura il pudicissimo “saffico”, non possano ancora essere sdoganati. Il massimo cui si può arrivare è “Donne che si baciano”. Anche questo la dice lunga su quali siano gli italici tabù e perché si può tranquillamente parlare dei pestaggi agli extracomunitari e non a quelli ai gay.
Vabbè, chi apprezza questo stile di disegno può andare a farsi un giro sul sito di Cristina Fabris. Almeno adesso il Corsera mette i link all’interno degli articoli!

Ultimo aggiornamento: 2008-05-27 09:28

VS

Non sto parlando del gruppo di trollucci che imperversava (si fa per dire) una decina d’anni or sono sull’italica Usenet, e che probabilmente qualcuno dei miei lettori ricorderà ancora.
Non sto nemmeno parlando dell’abbreviazione che in italiano sta per “vostro” e in inglese sta per “contro” (da versus: il latino è sempre una garanzia)
VS è la sigla della provincia del Medio Campidano, come «formalizzata con DPR n. 89/2008 del 4 aprile 2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 2008». Se vi chiedeste dove sia questo Medio Campidano, non sareste i soli: è nel sudovest della Sardegna, i due capoluoghi sono Sanluri e Villacidro (di cui nemmeno wikipedia sa qualcosa in più dei dati Istat, il che è tutto detto), ed è stata creata nel 2005 perché le regioni a statuto speciale possono fare le province che vogliono, “purché senza oneri per lo Stato” (si fa per dire… tra l’altro mi chiedo quanto costerà il fatto che fino ad ora la sigla della provincia era MD)
Capisco che la Sardegna è grande più della Lombardia, dove le province sono dodici e non le quattro originarie – che poi erano tre quando andavo a scuola io; ma è anche vero che ha meno di un quinto degli abitanti, e uno potrebbe anche chiedersi qual è la necessità di parcellizzare così il territorio… manco servissero nuove sigle da usare come definizioni nei cruciverba!

Ultimo aggiornamento: 2008-05-26 13:59

Prima di ogni rispetto

La truffa nigeriana (occhei, stavolta sono congolesi) di oggi è stata babelfishata in modo così orrendo che Google non è nemmeno riuscito ad accorgersi che era spam, e me l’ha depositata nella inbox.
Copiarla tutta mi sembra esagerato, quindi l’allego qua – dopo che per vostra comodità ho trasformato le entità HTML in caratteri accentati. Devo però dire che, a parte l’iniziale «Prima di ogni rispetto, ci scusiamo per noi per entrare nel tuo esistenza in modo improvviso urgenza, ma credo che siamo richiesto», la frase finale è una santa verità:
«La ringrazio ancora una volta per i problemi che ha seguito noi leggere». Sono stati davvero dei problemi. Come nota collaterale, è chiaro che lo stato dell’arte nella traduzione automatica francese-italiano è ancora peggiore di quello inglese-italiano.

Ultimo aggiornamento: 2008-05-25 18:33

l’ho sempre detto che non sono razionale

Nuovo quisss, stavolta via kchico, per scoprire che numero sono. Il risultato è stato π; con il commento “Everyone loves pi” che funziona anche in italiano se pronunciamo la lettera all’inglese. Solo che invece che le torte andiamo sulle patatine :-)
Mah, magari mi viene voglia di fare un quisss simile in italiano…

Ultimo aggiornamento: 2008-05-24 08:09

Quanto costa una frequenza radio?

Leggo sul Corsera che a fine mese chiuderà RockFM. E leggo soprattutto questa frase: «Dati gli alti costi delle frequenze, la proprietà (di cui fa parte la Mondadori tramite Monradio) non ha trovato una soluzione per trasformare la radio locale in un network nazionale e nessun altro editore si è fatto avanti.»
Tralasciando il tentato omicidio alla lingua italiana (la frase comincia con una causale, ma la principale è del tutto svincolata: manca un pezzo tipo “occorreva un salto di qualità e di finanziamenti; ma”) mi resta un dubbio. Quanto può costare all’anno una concessione per una radio locale? O forse RockFM ha (aveva) una concessione nazionale, perché quelle locali erano terminate? Misteri. Peccato, però, perché ogni tanto mi capitava di ascoltarla, pur smadonnando perché il segnale era deboluccio e già a Rozzano non si sentiva nulla.

Ultimo aggiornamento: 2008-05-23 17:29