Archivi categoria: curiosita’

quisss sensoriale

Un losco figuro mi ha passato il link a un quiz sui sensi preparato dalla BBC. Ci sono venti domande – in inglese, mi spiace dirverlo, anche se per molte di esse non è necessaria una grande conoscenza della lingua – alle quali siete invitati a rispondere. Le prime domande riguardano i paradossi dell’occhio che forse conoscete, ma ci sono anche domande per gli altri quattro sensi.
Buona degustazion… ehm, buone risposte!

Ultimo aggiornamento: 2008-06-24 08:25

è davvero liberale, Lui!

Stamattina, mentre prendevo il caffè, mi è saltato l’occhio sulla pagina delle lettere di DNews, pagina argutamente chiamata “D_Blog”. Come sono certo vi sarete già accorti da mo’, la scelta di quali lettere pubblicare è probabilmente ancora più rivelatrice della linea politica del giornale di quanto possano farlo gli editoriali. Orbene, tra le lettere di oggi ce n’è una di un sefirmante Gianni Toffali, che una rapida googlata mi dice essere di professione “inviatore di lettere su Rieduchescional Channel”. In effetti, a differenza delle altre lettere che hanno l’ora di spedizione e la fonte, a lui è solo associata la definizione di “duro e puro”, e si merita un richiamo.
Toffali si felicita che in Ungheria non sia stato autorizzato il gay pride, mentre qui «il governo andrebbe “querelato” per corruzione morale del paese». Eh sì, perché il nostro duro e puro ce l’ha anche con quel mollaccione del nostro PresDelCons! Cito letteralmente: «Eppure nonostante la liberalità di Berlusconi, che consente a gay e lesbiche di pavoneggiarsi in piazza, […]» (poi ce l’ha con gli spiritosoni dell’opposizione, per la cronaca)
Secondo me, quando era bambino sua mamma gli ha proibito di indossare il costume di Zorro per Carnevale, e da allora gli è rimasta qualche turba.

Ultimo aggiornamento: 2008-06-18 09:17

Non ci credeva proprio nessuno?

Mi sarei aspettato clacsonate in giro per la Grande Italica Vittoria contro il Nemico Transalpino, vittoria appaiata alla Giusta Sconfitta dei purtroppo-non-più-extra-comunitari (ma tanto sono extracomunitari lo stesso, è chiarerrimo) da parte degli “onesti olandesi” (giuro che questa non me la sono inventata ma copiata dalla homepage di Repubblica.it).
Non che io capisca la ragione di fare un carosello per una qualunque cosa che non sia la vittoria finale; io non lo farei nemmeno in quel caso, ma capisco di essere un po’ talebano.
Conoscendo però i miei connazionali, questo silenzio è un po’ sospetto. Erano davvero tutti convinti, come me del resto, che tanto ci sarebbe stato il “biscotto”?
(O forse la benzina è rincarata così tanto che si cerca di ottimizzare le uscite caciare?)

Ultimo aggiornamento: 2008-06-17 22:51

ePolis è più veloce di Silvio!

Stamattina, visto che non ero in bicletta (ma non preoccupatevi, la ripiglio stasera), ho preso ePolis. Nulla di eclatante da segnalare, se non l’articolo di pagina 16 sulla possibile abolizione delle province dove sono state definite le città metropolitane. Provvedimento un po’ demagogico a mio parere: se si eccettua Milano, dove con lo scorporo di Monza e Brianza la provincia comprende praticamente il solo hinterland e quindi è un doppione della futura (chissà quando) città metropolitana, mi chiedo se Usseglio farà parte della “città metropolitana di Torino” oppure dove la metteranno. [*]
In un guizzo che non mi sarei aspettato dal giornale diretto da Enzo Cirillo, viene fatto notare che tutte e nove le città metropolitane sono “governate da centrosinistra” (sic), ma soprattutto vengono intervistati il fiorentino Renzi e il torinese Saitta, che vedono la cosa in maniera opposta. Ma ePolis accomuna i due presidenti provinciali in una cosa: sono definiti il primo “sindaco di Firenze” e il secondo “primo cittadino di Torino”. Qualcuno potrebbe spiegare all’anonimo articolista che forse la proposta berlusconiana non è già entrata in vigore?
[*] Questa volta non si parla dell’abolizione di tutte le province, cosa che ha una sua logica interna, ma solo di una piccola parte.

Ultimo aggiornamento: 2008-06-17 13:20

Andrea si è persa

Non parlo della lettura GLBT dell’omonima canzone di De André, ma di questo articolo di rep.it, sulla dura lotta legale (siamo arrivati alla Corte d’Appello, con una rapidità inusuale visto che sono passati solo sette mesi) di una coppia di genitori che vuole chiamare la propria figlia Andrea mentre la legge italiana prevede che quello sia solo un nome maschile.
Premesso che dal mio punto di vista quei genitori sono imbecilli, non tanto per la legge quanto perché voglio vedere che cosa farà la piccola quando andrà a scuola e la prenderanno in giro – e ancora le andrà bene che non viene più spedita la cartolina rosa… – mi chiedo perché bisogna occupare le risorse dello Stato in questo modo. Se e quando la ragazza si sentirà dileggiata potrà (e avrà tutto il diritto di) chiedere di cambiare il proprio nome, ma adesso lasciatela in pace!

Ultimo aggiornamento: 2008-06-16 10:11

calcio e automobili

Oggi verso le 19 sono andato al supermercato a fare la spesa di fine settimana, raggiungendo Anna che stava tornando dal lago di Garda con l’auto. L’idea era “facciamo la spesa mentre sono tutti a guardare la partita”. In realtà c’era parecchia gente all’Esselunga, anche se perlomeno ci si poteva muovere tra gli scaffali.
Però il controviale di viale Zara in direzione Cinisello, che il venerdì tardo pomeriggio è completamente bloccato, oggi era assolutamente tranquillo; e persino il primo piano del parcheggio Esselunga era mezzo vuoto.
A questo punto inizio a sospettare una certa correlazione tra l’uso dell’automobile e il tifo calcistico.

Ultimo aggiornamento: 2008-06-13 20:53

Repubblica fa le pentole ma non i coperchi

Fatto: ieri c’è stata la seconda definitiva rottura delle trattative tra Microsoft e Yahoo!, e un contestuale accordo pubblicitario tra Yahoo! e Google. Repubblica, che è sempre sulla notizia, ha capito tutto e ha messo in homepage la notizia “Yahoo! dice no a Microsoft che si consola con Google”, con sottotitolo che afferma tra l’altro “Così il gigante di Redmond stringe con Mountain View una partnership, non esclusiva […]”. Vedi Mantellini per documentazione. Poi qualcuno in redazione si è svegliato, e ha corretto il testo; adesso è “Yahoo! dice no a Microsoft e si consola con Google”, e nel sottotitolo abbiamo “”Ma poi l’azienda stringe con Mountain View una partnership, non esclusiva […]”. Vedi cfdp per documentazione.
Tutto bene quel che finisce bene? No, per nulla. Se avete effettivamente cliccato sui link, vi sarete accorti che c’è anche un’immagine, con i due loghi di Microsoft e Google: immagine che andava bene nella versione originale e fallace della notizia, ma che non ha nessun senso nella versione corretta e corretta, visto che il vero soggetto è Yahoo! che non appare. Vediamo se e quando ci sarà qualcun altro che si sveglia… (la mia previsione è che rimarrà così fino a che la notizia non uscirà dalla homepage)
Aggiornamento: (12:40) Ho sbagliato. Hanno modificato la notizia mentre scivolava in basso e tolto l’immagine. Si vede che non avevano grafici a disposizione.

Ultimo aggiornamento: 2008-06-13 09:38

Ma si rivota?

Leggo sul Corsera che sono stati chiesti gli arresti domiciliari per un senatore eletto all’estero (non preoccupatevi, tanto il Senato non darà l’autorizzazione…).
Quello che però mi sembra molto strano non sono tanto i capi di accusa che occupano mezza pagina e riguardano le passate elezioni politiche, quanto il motivo della richiesta di arresto: “per il giudice delle indagini preliminari potrebbe reiterare i reati”. I tempi della giustizia sono così lunghi da immaginare che sarebbe ancora libero per le prossime elezioni?

Ultimo aggiornamento: 2008-06-12 20:05