Roba da pivelli

Ricordate che la scorsa settimana avevo scritto che io ho cominciato a usare gli LLM come motore di ricerca “intelligente”? Beh, ho avuto una dimostrazione fantastica.

L’altro giorno pensavo ad Happy Days, e a una delle frasi ricorrenti di Fonzie: “quella è roba da pivelli”. Mi sono chiesto quale poteva essere l’espressione originale, perché “rookie” mi sembrava troppo debole. Che ho fatto? Ho aperto Gemini e ho scritto «quando in Happy Days The Fonz diceva che qualcosa era una cosa “da pivelli”, qual era l’espressione originale inglese?» Subito mi è arrivato un pippotto che cominciava con «Nella versione originale di Happy Days, quando Fonzie (Arthur Fonzarelli) definiva qualcosa come “roba da pivelli” o “per ragazzini”, l’espressione che usava più frequentemente era: “Amateur night”».

Essendo io un tipo sospettoso, ho fatto una ricerca “classica” con stringa «”the fonz” “amateur night”» e miracolosamente – data la qualità ormai pessima dei motori di ricerca – Google mi ha dato come primo risultato questo, dove ho trovato lo scambio tra Richie e Fonzie

– I-I need my rest.
– On Saturday night?
– Yeah, I like to stay home on amateur night.

Mi ricordo perfettamente la versione italiana in cui Richie diceva “stai a casa il sabato sera?” e Fonzie replicava “Il sabato è il giorno dei pivelli”. Ho anche fatto una controprova con una ricerca standard, e naturalmente non ho trovato nulla. Certo, ci sarebbe stato il buon vecchio metodo del crowdsearching: avrei potuto cercare un forum di amanti di Happy Days e fare loro la domanda. Certo, la risposta di Gemini è tecnicamente sbagliata: la versione originale di “pivelli” è “amateurs” e non “amateur night” – il che prova che non bisogna mai prendere per oro colato le risposte date da un chatbot, ma verificarle in qualche modo. Ma l’uso di un LLM è stato più rapido del crowdsearching e mi ha portato alla risposta.

Tutto questo mi ha fatto mettere il cappellino da informatico e pensare ai problemi NP. Questi sono problemi che richiedono un tempo esponenziale rispetto alla dimensione dei dati per trovare la soluzione esatta, ma richiedono solo un tempo polinomiale (e quindi “breve”) per verificare se una supposta soluzione lo è davvero. In pratica, non devo fidarmi ciecamente di quello che dice un LLM, per quanto la narrazione sia accattivante; ma la sua risposta mi è utile perché faccio in fretta a controllare se è vera o falsa, e quindi nella peggiore delle ipotesi ho solo perso un po’ di tempo ma non ho imparato qualcosa di errato. Non vi sembra una cosa bellissima?

PS: “amateur night” è bellissimo, ma anche “il giorno dei pivelli” non è affatto male!

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