Creative Zen
Alla fine me lo sono regalato. Bianco e argento, che mi sembra un bel colore. Cinque GB (finti, perché i giga sono miliardi di byte e non trentacinque modi diversi di mettere un bit a zero o uno). Un pensiero un po’ triste al mio vecchio Nomad che i miei ex-colleghi di Tilab mi regalarono nel 2001 e che al confronto sembra un tir.
Che dire? il design è sicuramente carino, e anche l’ascolto mi sembra ottimo, almeno mentre cammino. Non ho ancora avuto la possibilità di provarlo in bicicletta – naturalmente con un solo auricolare, non sono così pazzo. La radio incorporata è quel che è, ma probabilmente non si può chiedere troppo; il touchpad mi è ostico, ma quello è sempre stato un problema mio; non ho ancora provato le opzioni più esoteriche. Non ho però capito perché, oltre alla clip per attaccare lo Zen alla cintura, non ce n’è anche una per tenere fermi alla maglia gli auricolari… strano.
Noticina finale: no, non lo volevo l’Ipod.
