<em>War of the worlds</em>
(il titolo è in inglese non per un improvviso sussulto di filoalbionismo, ma banalmente perché ho visto il film in lingua originale)
Ieri sera ho commesso il grosso errore di andare a vedere il film. Intendiamoci, non che mi aspettassi molto, ma il risultato della serata è stato ancora peggio del previsto. Già l’inizio non è stato il massimo: a Milano città il film in versione originale esce solo all’Odeon, cioè da Silvio, e non mi sono accorto che la cassiera mi ha dato un euro in meno di resto. Poi la sala era piena, e ci siamo trovati un posto in seconda fila: fortuna che non soffro di crisi epilettiche.
Passiamo al film vero e proprio. L’unica parte in cui si rifà al romanzo di H.G.Wells è l’introduzione e il finale parlato, e se proprio vogliamo essere buoni l’avere i tripodi. La trama è assolutamente inesistente, e si può riassumere in “Tom Cruise riesce a sfuggire sempre a tutto quello che gli capita intorno”: tra l’altro, io non ho nulla in contrario alla suspension of belief, ma qua siamo ai livelli dei supereroi da fumetto, altroché! Certo, gli effetti speciali sono fatti molto bene, ma sapete quanto me ne può importare. Per i dialoghi, non posso dare un giudizio. La mia comprensione dell’inglese parlato è notoriamente molto bassa, a differenza di quello scritto: metà film è urlato o sussurrato, il che non mi ha aiutato certo.
Insomma, se non siete appassionati di effetti speciali potete tranquillamente fare a meno di vederlo.
