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Avvento *molto* anticipato

La prima domenica di Avvento sarà il 3 dicembre. Ce ne sono quattro prima di Natale: il 3, il 10, il 17 e il 24. Come forse sapete, l’avvento ambrosiano consta di sei domeniche, non quattro; dunque comincia due settimane prima… ma quest’anno no. La prima domenica di avvento è stata ieri, tre settimane in anticipo rispetto allo standard romano.

Come mai? Semplice. Innanzitutto, nel rito ambrosiano il periodo di Avvento era parallelo a quello di Quaresima: sei settimane (più o meno) di penitenza, lì per prepararsi alla Pasqua e qui al Natale. Il periodo di avvento partiva dopo la festa di San Martino dell’11 novembre, tanto che veniva appunto chiamato Quaresima di san Martino. Per comodità poi, dato che in genere tra san Martino e Natale ci sono sei domeniche, si era cristallizzato il numero di settimane di avvento. Ma con la riforma del messale ambrosiano del 2008 si è stabilito che l’avvento ambrosiano sono le sei settimane dopo san Martino, riprendendo per l’appunto le antiche usanze milanesi. Ma se come quest’anno san Martino cade di sabato ci sono sette domeniche prima di Natale. E allora? Semplice, il 24 dicembre è detta “domenica prenatalizia”. Le malelingue dicono che chi ha preparato il messale si è accorto all’ultimo momento di questo piccolo problema, tanto che le letture della messa e della liturgia delle ore sono un po’ raffazzonate: non so se sia vero, resta appunto la stranezza di questo avvento che parte il 12 novembre… ma d’altra parte gli ambrosiani fanno di tutto pur di distinguersi dai cattolici romani, e quindi ci sta anche questo.

PS: mentre cercavo informazioni, ho scoperto che ci sono anche gli ambrosiani di rito antico, che ovviamente celebrano la messa in latino, immagino con il rito del 1954.

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Mamma le chierichette


In un paesino della bergamasca il parroco si trova senza ministri straordinari per la Comunione e la fa dare alla chierichetta. La faccenda è così grave che dalla curia il vicario generale e l’ufficio liturgico «hanno esortato il parroco a non ripetere più questo comportamento».

Uno potrebbe chiedersi “embè?” e lo capirei perfettamente. Quello che non capisco è perché l’Ansa si sia scomodata a fare un lancio di agenzia. O forse è più chiaro leggendo il blog messainlatino (che già dal nome lascia trasparire il suo orientamento), oppure l’intervista al parroco fatta dalla Nuova Bussola Quotidiana (e nella quale tra l’altro il parroco afferma “«[dalla curia] Mi hanno detto di non farlo più per non scandalizzare altri», il che è già diverso)

La mia sommessa ipotesi è che se a distribuire la comunione fosse stato un chierichetto maschio non si sarebbe saputo nulla, e che le mail di protesta al vescovo siano state di persone che manco sanno dove sia Ossanesga. (Non che io lo sappia, ma io non protesto). D’altra parte il codice di diritto canonico (can. 230, §3) recita

Ove lo suggerisca la necessità della Chiesa, in mancanza di ministri, anche i laici, pur senza essere lettori o accoliti, possono supplire alcuni dei loro uffici, cioè esercitare il ministero della parola, presiedere alle preghiere liturgiche, amministrare il battesimo e distribuire la sacra Comunione, secondo le disposizioni del diritto.

La ragazzina mi pare piccola, ma questo non significa che non abbia preso la cosa estremamente sul serio; presumo che avesse comunque già fatto la Prima Comunione, perché altrimenti qualche problemuccio in effetti ci sarebbe. Ma si sa, pontificare è sempre facile.

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Renovatio 21

Mi è capitato di finire su questo sito. Da un punto di vista teologico cristiano mi fa un po’ specie leggere la loro mission «Renovatio 21 difende la Vita come miracolo irripetibile e divino, e difende la Civiltà come culla terrestre della Vita.» Il problema non è tanto la definizione di Vita – che comunque dovrebbe essere correttamente declinata: qui si intende solo vita umana, ma credo che la cosa sia comune nel cristianesimo – ma quella di Civiltà. Da nessuna parte della Bibbia si parla di civiltà come legata alla vita, se ci fate caso.

Ma è molto più interessante la frase poco sotto: «Vita nascente, fine-vita, fecondazione artificiale, sovversione morale, vaccinazioni e psicofarmaceutica di massa: la Cultura della Morte dilaga in ogni dove.» Mentre aborto ed eutanasia sono temi standard, come immagino anche la fecondazione artificiale, le vaccinazioni e la psicofarmaceutica di massa entrano in campo in modo piuttosto inaspettato, o almeno io non sono riuscito a trovare il fil rouge nemmeno leggendo questo pippone. (cito solo la frase «C’era un grande movimento antiabortista in Italia, ma si era capito subito che voleva accordarsi con il corso satanico intrapreso dal mondo.»).

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una vera via crucis

Non so se Francesco riuscirà a far portare la Croce alle due donne russa e ucraina nella via crucis odierna, nonostante le rimostranze ucraine non solo da parte politica ma anche religiosa (sia il primate greco-cattolico che quello latino si sono detti contrari, e persino il nunzio apostolico a Kyïv è perplesso). Pensando alla tigna del papa, scommetto di sì.

Inutile dire da che parte sta Sandro Magister: basta leggere il suo commento a riguardo. Da parte mia mi limito a pensare che io sono assolutamente contrario all’aggressione di Putin, ma non vedo perché debba avercela con tutti i russi per partito preso. Non credo che questo gesto cambierà qualcosa, ma almeno dovrebbe farci ricordare che non si deve mai fare di tutta l’erba un fascio.

P.S.: per non ammorbare troppo i miei ventun lettori, riporto qui un altro post di Magister, che riporta la lettera aperta di un gran numero di vescovi, arcivescovi e finanche qualche cardinale contro le proposte del sinodo tedesco. Sono praticamente tutti nordamericani e africani. Aspettiamoci a breve uno scisma.

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Le idee di cristianità

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Don Dino Pirri ha postato ieri su Twitter l’immagine qui sopra, con il commento “Trova l’idea di cristianità giusta”. Twitter essendo quel che è, la maggior parte dei commenti che ho letto sono del tenore “l’idea giusta è quella di Orbán”. (Per la cronaca, a quanto pare la materia del contendere è l’accoglienza ai migranti).

Io segnalo solo un paio di cose, senza volutamente entrare nel merito dell’accoglienza ai migranti. La prima è che va benissimo avere un’idea di cristianità diversa da quella del papa – ci sono centinaia di milioni di persone che ce l’hanno – ma a questo punto sarebbe corretto non dirsi cattolici. La seconda è che in ogni caso l’occhiello di quell’articolo è ridicolo, a meno che uno pensi che Orbán sia un leader religioso. (Sì, era già ridicolo il “cattolico adulto” di Romano Prodi)

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Come dare scandalo (in senso cattolico)

La mia religione mi vieta di leggere cosa scrive certa gente. Purtroppo però, partecipando ai social, mi trovo amici e conoscenti che condividono cose; e se le condividono in troppi vado contro ai miei dettami. (Però continuo a non leggere i commenti se non una volta ogni mese o due, giusto per ricordarmi di com’è la gente). Così mi sono trovato questi due tweet di Mario Adinolfi.

Per la parte che riguarda Wikipedia, la risposta è molto semplice: Wikipedia non è l’anagrafe né la Gazzetta Ufficiale, quindi non può fare altro che riportare le notizie scritte da fonti autorevoli. Per amor di cronaca, una decina di minuti prima del secondo tweet di Adinolfi il luogo di morte era stato aggiunto, con relativa fonte. Vabbè, Adinolfi non sa come funziona Wikipedia. Ce ne faremo una ragione, e magari cercheremo di spiegare meglio come funziona. Ma non è quello il vero punto del mio post.

Sulle prime non avevo capito perché Adinolfi si lamentasse della mancanza del luogo della morte della Carrà, fino a che qualcuno ha scritto che probabilmente era convinto che fosse andata in Svizzera per poter avere l’eutanasia. Chiaramente dal punto di vista della dottrina della Chiesa cattolica – e Adinolfi si professa cattolico – dare scandalo è un peccato gravissimo. Quello che però Adinolfi pare non aver letto è il Catechismo della chiesa cattolica, che al §2284 recita «Lo scandalo è l’atteggiamento o il comportamento che induce altri a compiere il male.» Ora, se Adinolfi avesse scritto qualcosa tipo “Raffaella Carrà ha voluto uccidersi e finirà tra le fiamme dell’inferno” sarebbe stata una frase di pessimo gusto come tante delle sue, ma avrebbe avuto un certo qual senso dal punto di vista di un cattolico (nemmeno del tutto, perché non possiamo sapere se in punto di morte si fosse pentita). Ma il fatto stesso che non avesse voluto rendere pubblica la sua scelta fa sì che l’ipotesi alla base dello scandalo non c’è: non ha indotto nessuno a compiere il male.

Anzi, a dirla tutta è proprio Adinolfi che con le sue insinuazioni può avere indotto qualcuno a pensare all’eutanasia. Ma probabilmente lui non si rende conto di avere dato scandalo.

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Giovedì Santo

Ieri papa Francesco ha celebrato la messa del Giovedì Santo “in coena Domini” nella cappella dell’appartamento privato del cardinale Angelo Becciu: quello scardinalato qualche mese fa per vari scandali finanziari. Si potrebbe parlare di queste case di altissimi porporati con cappella privata – checché ne pensino Magister e amici suoi, a me l’idea di una messa “personale” pare un’aberrazione logica – ma qui vorrei segnalare le considerazioni del mio amico Pier Luigi. Il cristianesimo è una religione che parla ai peccatori. Quella messa non è una testimonianza di innocenza: non mi pare che Becciu sia stato riabilitato. È una cosa che ci ricorda che Dio ci ama anche se siamo peccatori. Che poi non si vedano così tante conversioni e ammissioni di aver peccato è purtroppo tipico degli esseri umani, ma di nuovo quella è un’altra storia.

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1Cor 1, 12

Stavo leggendo un commento del NYT sull’attacco a Capitol Hill e mi sono trovato questa frase:

“Our cries go unheeded,” Jemar Tisby, the president of a Black Christian collective called the Witness, said.
“This is authentic white American Christianity on display,” he said of Wednesday’s event. “The challenge for white Christian America is to examine what they have wrought religiously.”

Storicamente le chiese evangeliche americane – ma immagino anche quella cattolica, e pur andando fuori tema mi chiedo se con l’islamismo non succeda lo stesso) – sono sempre state rigidamente segregate; ma arrivare a questo punto mi pare davvero incredibile.

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