Viadotti a rischio
Io sono una persona fondamentalmente buona e sarei anche stato dell’idea che il ponte Morandi sia crollato per una serie di ragioni non così facilmente predicibili. Vedere però che dopo un anno e quattro mesi né Autostrade per l’Italia né altri concessionari come i Gavio abbiano pensato di fare un controllo accurato e completo dei viadotti nelle tratte autostradali da loro gestite mi fa capire che forse non è proprio così e l’unico interesse che hanno è ciucciarsi i soldi dei pedaggi e fare meno del minimo indispensabile per la manutenzione. Insomma, forse è venuto davvero il momento di revocare le concessioni per mancato rispetto del contratto di servizio.
Però non è tutto così semplice. Perché mai lo STato ha sempre delegato i concessionari e non ha mai fatto controlli per conto suo fino ad adesso?
Ultimo aggiornamento: 2019-11-28 21:48

Qui a sinistra – e non ho capito come mai sia venuta così piccola – c’è l’immagine del buco che ha lasciato l’albero caduto domenica in piazzale Maciachini: quello mostrato 

