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Per chi è quel giocattolo?

Via Vodka, un quiz visivo. Bisogna stabilire se le immagini sono di un giocattolo per cani o di un “aiuto maritale”.
La parte “facile” sono riuscito più o meno a passarla; su quella “difficile” sono rovinato clamorosamente… No, nemmeno tanto clamorosamente, a pensarci un po’ su. E non solo perché non ho mai avuto cani.

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Perle dai porci

Non so se avete presente la nobile arte musicale della fuga (gioco di parole voluto). Johann Sebastian Bach ne era maestro, ma lui poteva. Però scoprire che qualcuno ha preso Oops, I did it again, indimenticabile (?) hit di Britney Spears, e ci ha tirato fuori una fuga, lascia capire come effettivamente sapere di musica è una bella cosa. Ecco qua il video!
(via Good Math, Bad Math)

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Free Linking Day – 3

Terzo e ultimo gruppo di link: ve la siete cavata con poco.
– snafuz, Gioie e dolori.
– fran (un’altra), Uccidi un grissino: salverai un tonno…, anche se si è schermita;
– vb, near a tree, “come faccio a sapere perché dovresti leggermi? chiedilo ai miei lettori!” (non se lo meriterebbe, visto l’ultimo suo commento, ma io sono buono)
– e proprio perché sono buono, ipazia, ipazia, anche se è arrivata in ritardo.
Una menzione speciale per Nya, che ha fatto gli auguri al mio blog “aggratis” (senza mettere nessun link). Le notiziole di .mau. sono commosse.

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Free Linking Day – 2

Seconda infornata, scusandomi con chi si è trovato il link mancante.
– Eddy Blogger, Diablog: (con più azioni esecutive del) medesimo disegno desideratorio.
– Annarella, Danza sull’acqua: “sono una grande segnalatrice di test da blog”.
– xlthlx, xlthlx.
– mario, Sotto l’ombra degli olmi.
– sergio, L’angolo del maniaco: un blog sempre meno scritto, che vuole essere sempre più letto.
– paolo beneforti, parole valigia.
– mestesso, mestesso: Non è un blog, è più un diario in varie sezioni:lavoro, viaggi, libri, sfondi per la scrivania, un certo senso dell’estetica. Perché son mestesso.
– MG55, BloMg55: “Motivi per andarci? Pochi, se non che il codice di gestione del blog l’ho scritto io ;-) ”
– DarioGhilardi, DarioGhilardi.com: Technology, Information, Web Development and Web Culture.
– fran, Terre Alte: storie e storie di montagna.

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Free Linking Day – 1

Non è così facile creare link “che facciano punteggio”: Blogbabel, ad esempio, non rilegge un post modificato, e quindi non si può fare il trucco di aggiornarlo man mano. Traduzione: oggi potrete trovarvi tanti link. Comincio con quelli arrivati mentre dormivo il sonno dello sbagliato:
– Hurley, Hurley: un capello che cade ha più senso di questo tumblr.
– Cima, A.I.U.T.O., Associazione Italiana Uomini Troppo Oppressi: convinti che l’ommo è ommo e adda ummia’, lavoriamo per la liberazione dall’oppressione.
– Davide Inglima, limaCAT: disegni e cavolate di Davide Inglima (limaCAT)
– garden, Bruscolini. (il punto ci va): semi caduti da una zucca impazzita
– phonkmeister, phonkmeister: “descrizioni non ce ne sono, perché, lei converrà, è indescrivibile.”
– Professore, Proooof: “Allora, le equazioni possono avere una soluzione, oppure nessuna, oppure centomila…” “Proooof, chi la cantava questa?”

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l'orologio per i procrastinatori

Come credo la maggior parte di noi, io tendo ad essere in ritardo. Essendo poi bravo a fare i conti, riesco anche a misurare il ritardo e ritardarci comunque sopra: quindi mettere un orologio avanti è assolutamente inutile, perché converto automaticamente l’ora in quella corretta.
Ecco l’utilità di un orologio per procrastinatori. Tu sai che può essere avanti tra zero e 15 minuti, ma non sai esattamente di quanto; a questo punto sei costretto a prendere l’ora per buona, e se sei fortunato riesci a ritardare meno di quanto l’orologio sia avanti :-)

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sysadmin of the year

È una fregatura che a questo concorso possano partecipare solo statunitensi e canadesi (con l’eccezione dei quebeccari, probabilmente perché si rifiutano di parlare inglese). L’idea sarebbe di per sé favolosa: invece che considerare chi gestisce le macchine come un povero schiavo dotato di facoltà telepatiche, provare a dargli qualche riconoscimento (e una bella Gibson, aggiungo io…) potrebbe essere simpatico. Non è che ci sia qualche sponsor pronto a fare la stessa cosa in Italia?

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Lo Schaum del XXI secolo

Non so se ne abbiate mai sentito parlare, ma quando ero un giovane studente universitario i manuali ed eserciziari Schaum erano la cosa più simile a una premasticazione dei corsi di laurea in materie scientifiche. Con una copertina arancione che riusciva a mettere tristezza solo a vederla, venivano considerati l’ultima spiaggia per chi proprio non riusciva a capire il programma di studi e cercava in qualche modo di strappare un diciotto, da cui il motto “Chi sa, sa; chi non sa, Schaum”.
Nell’era elettronica giocano un concetto simile i cheat sheet. Questi “fogli per barare” contengono in una dimensione ridottissima – spesso si possono stampare in un foglio A4 – i comandi di base per usare un programma: a differenza degli Schaum (o forse proprio come da loro?) non ci riesci a imparare sopra nulla, però se sai già più o meno cosa fare sei a posto senza dovere spulciare chissà quante pagine di un libro.
Fatta tutta questa premessa, sono lieto di farvi sapere che Cheat Sheets raccoglie una quantità enorme di cheat sheet, e quindi è il vero Schaum!

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