2001-06

2001-06

creativi ma non troppo

C’è un simpatico sito che raccoglie esempi di pubblicità “leggermente troppo simili”. Scopiazzate? tirate fuori in maniera indipendente? Chi lo sa. Non bisogna pensare troppo male, almeno a volte.
Tra i più di trecento esempi, ce ne sono però di davvero identici.
(via Leibniz)

2001-06

500

R:ob Grassilli ha raggiunto la cinquecentesima striscia di Net To Be. Io avrei piuttosto festeggiato la numero 29, ma ammetto che non è facile trovare un metariferimento, a meno che qualcuno non voglia scoprire che il torneo ad eliminazione di adescatori aziendali ha riempito tutti gli slot disponibili…

2001-06

chi sono i miei vicini di casa?

Dopo GeoURL, abbiamo un altro sistema che permette di scoprire chi ha un sito vicino a te (concettualmente, intendo: non importa dove il server è situato fisicamente). Anche feedmap funziona allo stesso modo, leggendo le informazioni di latitudine e longitudine dal sito; la differenza è che questo sito mostra anche una cartina dove i tuoi “vicini” sono indicati fisicamente.

2001-06

Come fregare i musei

Banksy è un artista dotato di un senso dell’umorismo molto superiore alla media. Tra le sue opere d’arte, sono famose le prese per i fondelli ai grandi musei mondiali, nei quali va a piazzare finte opere che ovviamente non vengono riconosciute da nessuno. L’ultima sua performance è consistita in un “manufatto dell’età della pietra” con raffigurato un omino e il suo carrello da supermercato. Il tutto esposto al British Museum.
(via manteblog)

2001-06

Cosa succede nel tuo PC

Via La voce del procione, presento Process Library, un simpatico sito che permette di scoprire che diavolo siano i programmi che stanno girando nel nostro PC con Windows. (Se hai linux, dovresti già sapere come si fa a scoprire cosa fanno i programmi che girano nel tuo PC, no?)
Se insomma il task manager mostra cose strane, basta inserire il nome del processo e leggere la descrizione. In inglese, ovvio. Non si può pretendere tutto dalla vita.

2001-06

Venti domande

Per gli anglofoni – o per le persone di cuore saldo che vogliano provare l’interfaccia in italiano – il gioco delle venti domande. L’intelligenza artificiale cercherà di indovinare quello che stai pensando.
Il bello del gioco è che il sistema impara dalle tue risposte e adatterà man mano la propria base dati. È comunque incredibile vedere quanto spesso riesca a indovinare, il che significa che la gente pensa sempre alle stesse cose…

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