Chi ha fatto la soffiata?
A me lascia perplesso il fatto che in USA più che le leggi contano le sentenze della Corte Suprema, e ancora di più che la bozza di una sentenza sia pronta quattro mesi prima della sua pubblicazione – nel caso del diritto di aborto, stiamo parlando di 98 pagine di testo, non di uno scheletro di sentenza. Però non sono così convinto che – come riporta il Post – la fuga di notizie arrivi da un membro dello staff. (Invece concordo che con ogni probabilità la soffiata è stata fatta con “l’intenzione di provocare le proteste da parte di chi sostiene il diritto all’aborto e mettere pressione alla Corte prima che prendesse la decisione definitiva.” Essendo io uno di quelli che pensa male, mi chiedo se Stephen Breyer prima di lasciare il suo posto abbia voluto mettere a disagio i suoi colleghi conservatori…
