Arrampicarsi sugli specchi a forza di eufemismi
Dopo l’anello vibratore, a quanto pare Durex sta facendo pubblicità a un unguento da usare per la penetrazione anale. Non è una cosa che mi interessi, però essendo io della scuola “tra adulti consenzienti si può fare di tutto” non vedo grossi problemi.
Il Corsera ha deciso che la notizia era da dare, almeno nell’edizione online: a dire il vero ci devono anche avere pensato un po’ su, perché sembra sia stata pubblicata martedì ma solo oggi ha avuto gli onori dell’ingresso nel feed RSS. Chissà che lotte intestine che ci sono state… basta vedere l’ipocrisia che inizia già dal titolo, Lo spot che sdogana il lato B dell’amore. A questo punto non era meglio lasciare perdere del tutto? O magari fare come don Abbondio (se uno il coraggio non ce l’ha, non se lo può dare), invece che l’equivalente del ventunesimo secolo dell’Azzeccagarbugli?
Noticina: il Corsera mette anche il link allo spot della Durex… un filmino in flash, preceduto da un’altra pubblicità. Anche questo mi sa tanto sia un segno dei tempi.
Ultimo aggiornamento: 2007-11-09 18:54
