Metropolitana a scatola chiusa
Martedì sera, dopo avere visto che all’uscita della fermata Zara su sei porte tre erano fuori servizio, avevo voglia di scrivere qualcosa per lamentarmi dello stato pietoso in cui versava la stazione. Venerdì sera, quando sono di nuovo passato di là, ho capito la ragione: avevano infatti cambiato tutti i tornelli, e messo il nuovo modello con le porte scorrevoli alte un metro e 80 o giù di lì.
Tutte queste modifiche sono legate al Grande Piano di Sostituzione del Biglietti: in un futuro non meglio precisato, i biglietti saranno magnetici, anche gli abbonati dovranno inserirlo perché i tornelli li facciano passare, e la metropolitana diverrà così un “sistema chiuso”, impedendo a chiunque di viaggiare a sbafo. Non so come riusciranno a fare qualcosa del genere sulla 90-91, ma immagino che la strategia dell’ATM sia “facciamo vedere qualcosa, magari si dimenticano del resto”.
Il problema è che almeno a me queste porte così alte danno un certo senso di claustrofobia, e non so bene quanti saranno in pratica i vantaggi. Chi vivrà vedrà.
