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IA e informatica, old

censura googliana?

In uno dei miei soliti attacchi di egocentrismo, ho provato a scrivere “maurizio codogno” nella pagina di ricerca google. La risposta è stata “Risultati 1 – 100 su circa 103.000”. Nulla di strano, il numero totale di voci è sempre una variabile assolutamente casuale che non rispecchia certo quanti risultati vengono mostrati; in genere ce ne stanno circa 400-500. Questa volta, invece, un mortorio. Solamente 150 risultati, non uno di più. D’accordo che siamo in agosto e quindi magari uno si aspetta inconsciamente qualcosa in meno del solito; ma qua la cosa assume i criteri del mistero, perché ad esempio l’elenchino non ritorna alcun risultato relativo al mio omonimo che nel campo calcistico ha sicuramente più notorietà del sottoscritto. Che sarà successo?

2001-06

Tempismo

L’ASL milanese e la Regione Lombardia hanno preparato un bel volantino “Emergenza caldo” e l’hanno distribuito porta a porta. È arrivato ieri.

y2006_pipponi

Inflazione estiva

In questo momento Anna sta prendendo il treno per passare qualche giorno al mare dai suoi. Mi ha appena telefonato raccontandomi come il costo di una bottiglietta da mezzo litro d’acqua in stazione sia passato da un euro a un euro e mezzo. È abbastanza ovvio che in economia di mercato questa sia la stagione adatta per un ritocco all’insù dei prezzi di certi generi di consumo: per fare un altro esempio, ho notato come la Domenica Quiz sia pasasta da un euro a 1.10. Però un 50% di un botto non è esattamente qualcosa che passa inosservato. È proprio vero che l’economia è ripartita :-|

y2006_curiosita'

Babelfish gli fa un baffo!

Il sito Ryanair ha un link delle “Free travel guides” di una serie di città, in varie lingue.
Torino è reputata sufficientemente importante per esistere, ma non abbastanza per avere la voce in italiano: quindi il sito ci comunica che “Non questa guida è attualmente disponibile nella lingua scelta”. Avessero scritto “scelta lingua” mi sarebbe venuto in mente Asterix e i britanni, peccato.
Ma il meglio è vedere l’elenco delle lingue disponibili: inglesi (plurale, magari prendono anche la versione USA), tedesco, svedese e… lucidatura.
(sarebbe il polacco, “polish”. Capito?)
La guida in sé ha delle chicche niente male, a partire dalla foto iniziale che per i non autoctoni è del Castello… di Rivoli. Che ne dite di
«Torino è situata molto più vicino alla Svizzera che a Roma. Tale fatto permea la città ed è rivelato nel centro della città e nel solidi quartieri di fine secolo»? Il povero lettore scoprirà inoltre che – a mesi dalla fine delle Olimpiadi – l’1, il 4 e il 18 continuano a girare per 24 ore al giorno.
(da Storiedime)

relax

The Gwigle Game

La vostra idea di “ricerca in rete” è scrivere una parola sull’apposito campo e vedere cosa viene fuori? Da oggi – beh, da un po’ di tempo a questa parte, ma io l’ho scoperta solo oggi – potete imparare i vari operatori speciali di Google con questo gioco (scritto in web 2.0, naturalmente, perché sennò non si potrebbe dire quanto è figa l’applicazione). Il gioco consiste nell’indovinare la ricerca che porta alla pagina di risultato mostrata; cliccando su “show tips” non viene dato nessun “aiutino”, a dire il vero, ma ci viene spiegato qual è il significato del tipo di richiesta che viene effettuato, e qual è la sua sintassi.
Io mi sono fermato al livello 1.c, e ho dovuto cercare un paio di aiutini in giro… a voi la palla, pardon la tastiera!

y2006_pipponi

Federalismo tariffario

Non so se ve ne siete accorti: la scorsa settimana l’assessore alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica della regione Liguria Carlo Ruggeri ha buttato lì un’ideona: aumentiamo il pedaggio delle autostrade liguri, ma solo nel weekend, dal venerdì pomeriggio alla domenica sera. Il Corsera aveva assolutamente glissato sulla cosa, tanto che sabato c’era giusto una lettera al giornale che riportava la notizia, mentre La Stampa – i piemontesi non sono tirchi come i liguri ma si avvicinano, quindi la notizia era importante – ci aveva dedicato mezza pagina più il richiamo in prima pagina del Belpoliti nello spazio solitamente presidiato da Gramellini.
È ovvio che l’assessore pensi a lucrare su tutti i turisti mordi e fuggi dei weekend – dimenticavo infatti di aggiungere che il balzello non si sarebbe dovuto applicare per i percorsi inferiori ai 50 km, e che sarebbe di “qualche decina di centesimi”, niente di più. E quello che forse non è noto è che non sarebbe nemmeno un’innovazione: sabato dell’altra settimana abbiamo preso un treno Chiavari-Moneglia pagando dieci centesimi in più grazie alla “tariffa regionale weekend”, tariffa che già mi suona abbastanza impugnabile da chi volesse rompere le palle a Trenitalia.
Chi conosce i liguri non si scomporrà affatto della notizia, e chi conosce i milanesi che sciamano in Liguria potrebbe anche essere d’accordo; però mi chiedo che cosa succederebbe se tutte le regioni iniziassero a chiedere simili balzelli, con le scuse più svariate. Altro che il federalismo fiscale tanto propugnato dalla Lega!

2001-06

Workfriendly

Avete un capo che passa ogni tanto a verificare che non stiate navigando in giro per la rete, invece che lavorare? Allora Work Friendly fa al caso vostro. In pratica, tu metti un’URL, clicchi su “Is this good for the company?” e dovrebbe aprirsi una finestra del browser con una skin stile simil-office2003 dove trovi il testo della pagina richiesta: niente immagini, solo testo, ma comunque con la possibilità di navigare su e giù. C’è persino il Boss Key che sostituisce alla pagina vista un testo sulla procrastinazione :-)
L’unica cosa che non sono riuscito a capire è come mai su molti siti il giochino non sembri funzionare. Magari serve una pagina validata W3C, il che fa fuori la maggior parte dell’internette nostrana e no…

y2006_pipponi

Contrordine al Tour

Se non ve ne foste accorti, il vincitore del Tour de France 2006, Floyd Landis, è stato squalificato. Questo significa in pratica che ad Oscar Pereiro Sio, noto per la fuga bidone di quest’anno che l’ha visto arrivare con mezz’ora di vantaggio sul gruppo, verrà asegnata la vittoria a posteriori: sembra infatti non abbiano fondamento le voci che affermavano che l’Inter avrebbe potuto giocare in maglia gialla le partite di Champions League della prossima stagione.
Detto ciò, ci sono alcuni punti che non sono poi così chiari. Landis è stato trovato positivo in una tappa che ha stravinto, e in cui sapeva pertanto che sarebbe passato attraverso il controllo antidoping. Inoltre, ma questa è una mia curiosità, mi chiedo quale sia la differenza tra il testosterone sintetico e quello naturale: non credo che i laboratori mettano apposta un marcatore. È possibile, come dice uno dei miei tanti ex-colleghi Tilab, che abbiano semplicemente sbagliato le dosi, visto che un organismo biologico non è certo una macchina deterministica. Ma d’altra parte è anche vero che nessun ciclista può farsi tre settimane di una grande corsa a tappe a quei ritmi senza alcun aiutino: e bisognerebbe vedere qual è il limite tra un integratore magari dato per endovena e una sostanza nella lista dei dopanti.
Infine, vogliamo parlare un po’ dell’ipocrisia degli organizzatori della Grande Boucle, che in nome del Codice Etico decidono chi non può partecipare? Devo ammettere che alla prima notizia del doping di Landis mi è venuto naturale un piccolo ghigno nei loro riguardi. Poi mi si è spento, perché tanto so che quelli là faranno al solito finta di nulla.

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