The Dot and the Line (libro)

copertina Norton Juster era un architetto e professore universitario. Ma ha anche scritto libri per bambini: The Phantom Tollbooth, praticamente sconosciuto in Italia anche se Giunti ha pubblicato la traduzione Il casello magico mentre nel mondo anglosassone è famosissimo, e questo libriccino, che è stato anche anche reso in versione cinematografica diretta da Chuck Jones e che ha vinto l’Oscar nel 1965 (lo trovate su YouTube)
La storia è molto semplice: una linea che è innamorata di un punto, che però se ne sta con uno scarabocchio perché non è rigido. La linea riesce finalmente a piegarsi, ma continua a pensare che “la libertà non è una licenza per il caos” e quindi si esercita fino a fare di tutto; finalmente il punto comprende la differenza, lascia lo scarabocchio per la linea, e “vissero felici e contenti, o almeno ragionevolmente tali”. Come avrete capito, Juster amava anche giocare con le parole: nella quarta di copertina si dice che “L’autore vive con sua moglie nel Massachusetts occidentale, dove gestisce un gruppo di supporto per i numeri negativi”. Il libro si legge in cinque minuti, ma sono minuti divertenti.

Norton Juster, The Dot and the Line : A Romance in Lower Mathematics, Chronicle Books 2000, pag. 80, ISBN 9781587170669 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5

Ultimo aggiornamento:: 2026-09-30

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