Il sottotitolo del libro è “critica matematica della ragione politica”. E bisogna dire che un po’ di matematica nel libretto ce n’è, come quando Odifreddi fa notare che la separazione dei poteri è un assioma, non un teorema, oppure la dimostrazione dei teoremi di Arrow sull’impossibilità di una scelta “naturale” quando abbiamo almeno tre alternative e quella del teorema di Balinski e Young sull’impossibilità di una ripartizione dei seggi che sia proporzionale e monotonica. Il livello della matematica presente è quello giusto, così come la spezzettazione del testo in tanti brevi capitoletti, uno per concetto legato a quella che potremmo definire educazione civica.
Il vero problema per me quando ho letto il libretto è stata l’ormai abituale vena polemica di Odifreddi, che secondo me allontana molti potenziali lettori: va bene fare il polemista, ma se hai come scopo quello di spiegare bene un tema alla gente mi sa che non riesci a catturare lettori…
Piergiorgio Odifreddi, La democrazia non esiste, Rizzoli 2018, pag. 207, € 9,99 (cartaceo: 18), ISBN 9788858692240 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 2/5
Ultimo aggiornamento: 2026-09-06 21:41
Ultimo aggiornamento:: 2026-09-06

@.mau. Sarebbe possibile approfondire in poche parole comprensibili a un non matematico il concetto di “impossibilità di una ripartizione dei seggi che sia proporzionale e monotonica”?
ti va bene se scrivo mercoledì un post apposta?
Non osavo sperare tanto, grazie!
Allora spero che parlerai anche della “impossibilità di una scelta “naturale” quando abbiamo almeno tre alternative” :-)