Secondo voi, perché per un phishing dove mi si dice che c’è stato un login su Facebook da un nuovo device viene usato l’indirizzo email che io uso solo e unicamente su LinkedIn?
perché forse ti eri loggato e per la stanchezza e il caldo te ne sei scordato? :)
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.mau.
non mi loggo quasi mai su linkedin, e su facebook uso un container per non mischiare appunto i flussi. Più facile che abbiano tirato a indovinare e che l’account linkedin che hanno preso non so come fosse anche collegato a facebook.
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Mario
Io ritengo più probabile un tuo errore umano tu stesso hai scritto quasi mai…
Viviamo in rete da secoli, impossibile non aver mai fatto errori
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.mau.
il punto – ribadisco – è che Facebook lo apro con Facebook container, quindi i flussi sono separati automaticamente e non da me.
Uh? Ma non è come chiedersi perché all’indirizzo mail associato alla “Banca Bassottis” mi arriva il phishing dell'”Istituto di Credito dei Cravattari”?
Se è phishing (o marketing “legale”) non c’è mai nulla di personale.
Estremamente semplice: la gran parte degli utenti utilizza un solo “flusso” per tutti i siti. Chi ha necessità di pilotare account su una piattaforma ma ha a disposizione le e-mail di una altra tenta “il riutilizzo” perché sa a priori che la maggior parte delle volte sarà corretto. Le e-mail di account linkedin sono a disposizione aggratise nel mercato grigio, quindi chi (come gli spammer/phisher) raccoglie i “low hanging fruits” usa questa tecnica.
perché forse ti eri loggato e per la stanchezza e il caldo te ne sei scordato? :)
non mi loggo quasi mai su linkedin, e su facebook uso un container per non mischiare appunto i flussi. Più facile che abbiano tirato a indovinare e che l’account linkedin che hanno preso non so come fosse anche collegato a facebook.
Io ritengo più probabile un tuo errore umano tu stesso hai scritto quasi mai…
Viviamo in rete da secoli, impossibile non aver mai fatto errori
il punto – ribadisco – è che Facebook lo apro con Facebook container, quindi i flussi sono separati automaticamente e non da me.
Uh? Ma non è come chiedersi perché all’indirizzo mail associato alla “Banca Bassottis” mi arriva il phishing dell'”Istituto di Credito dei Cravattari”?
Se è phishing (o marketing “legale”) non c’è mai nulla di personale.
Estremamente semplice: la gran parte degli utenti utilizza un solo “flusso” per tutti i siti. Chi ha necessità di pilotare account su una piattaforma ma ha a disposizione le e-mail di una altra tenta “il riutilizzo” perché sa a priori che la maggior parte delle volte sarà corretto. Le e-mail di account linkedin sono a disposizione aggratise nel mercato grigio, quindi chi (come gli spammer/phisher) raccoglie i “low hanging fruits” usa questa tecnica.