E in questi casi che si fa?

Questo è un affettato che avevamo comprato un paio di settimane fa e messo in frigo, era ancora sigillato e sabato scorso ci siamo trovati così. Come vedete, la data di scadenza era ben lontana: mancava quasi un mese. Il problema è che ovviamente lo scontrino non ce l’avevamo più, e quindi l’unica cosa da fare era buttare via il tutto.
Il problema è che immagino che in quel lotto il nostro salame non era certo l’unico a essere stato contaminato: eppure non c’è nessuna possibilità di avvisare qualcuno. Non vi pare che qualcosa non vada?

Ultimo aggiornamento:: 2020-05-24

11 commenti su “E in questi casi che si fa?”

  1. Scusa, pero’ la mancanza di scontrino non impedisce di mandare lo stesso la segnalazione via Asl o Nas… dal numero di lotto risaliranno ai negozi dove e’ stata venduta la partita interessata.

  2. Chiama il supermercato dove lo hai comprato e chiedi un email a cui inviare:
    – dati del prodotto (nome, marca)
    – foto del difetto
    – foto del cartellino
    – tuoi dati di contatto

    Ci pensano loro a sistemare tutto.

    I Nas, per una cosa che magari è accidentale / non dipendente dal produttore, lascerei che sia il supermercato a chiamarli se hanno più di una segnalazione sullo stesso lotto.

    1. a noi nulla, non avendolo nemmeno aperto, e quindi nemmeno al nostro frigo. Infatti non mi sogno nemmeno di chiamare i NAS o – Dio non voglia – il Codacons.

      1. No, non ho proprio capito che ha di male, dato che non vedo segni di muffa né vermetti o insetti vari (a meno che quello che pensavo essere il grasso attaccato all’interno della confezione sia muffa?!?)

  3. A tal proposito, all’Esselunga hai a disposizione lo storico dei tuoi scontrini. Mi è venuto comodo in una situazione simile a questa.

    1. Anche se non hai chiesto lo scontrino dematerializzato? (Comunque bisognerebbe vedere dagli scontrini di mia moglie)

I commenti sono chiusi.

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