Povero Spelacchio

Officially Pronounced Dead, con il bieco rimpallo tra Val di Fassa e Campidoglio. Spero solo che la storia di Spelacchio faccia capire che non è che abbia un gran senso tagliare un albero solo per addobbarlo per Natale.

6 commenti su “Povero Spelacchio”

  1. Ma perché tutti quanti inorridiscono all’idea di utilizzare un albero finto? È un simbolo puro e semplice; per quale strapiffero di motivo deve per forza essere un abete vero? Mah.

  2. A Genova mettono un bellissimo albero (mi pare della val di Fiemme) e il Comune ogni anno ci tiene a specificare che è un albero reciso in accordo col programma di tagli programmati della valle per la “pulizia” dei boschi. Quindi, de facto, non è un albero sacrificato al Natale, è legna da ardere a cui viene dato ancora un po’ di tempo per far sorridere i bimbi.

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