solo 15 punti

Fabio Forno mi fa scoprire questo articolo della Gazzetta dello Sport sul nuovo sistema di punteggi in Formula 1. Per chi non lo sapesse, quest’anno si premiavano i primi otto classificati: i punti dati ai primi tre erano 10, 8, 6 punti rispettivamente. Dall’anno prossimo si premieranno i primi dieci classificati; i primi tre otterranno rispettivamente 25, 20, 15 punti. Il titolista della Rosea si premura però di spiegarci che «Il 2° classificato sale a 20, al 3° solo 15.» (grassetto mio).
Facciamo un po’ di conti. Prima il secondo prendeva l’80% dei punti del primo e il terzo il 60% dei suoi punti. Adesso il secondo prenderà l’80% dei punti del primo e il terzo solo il 60% dei suoi punti. Sono ragionevolmente certo che le proporzioni vengano studiate alla scuola elementare, ma mi sa che ci sono degli innumerati di ritorno.

12 commenti su “solo 15 punti”

  1. Fabio Forno

    Alle elementari le frazioni e le percentuali, le proporzioni mi sembra sian in prima media

  2. Restando alla modifica dei punteggi, in pratica per i primi tre classificati non cambia niente

  3. Fabio Forno

    Ah dimenticavo. Per constare il livello di innumeratezza di ritorno sono ancor più belli i commenti all’articolo. Non uno che si renda conto che non cambia nulla, tutti lì a dire: finalmente più spettacolo, con questi distacchi conterà solo più vincere.

  4. Non credo che vogliano cambiare le proporzioni…solo che la prossima stagione ci saranno più piloti in assoluto (26) e quindi vogliono solo premiarne di più.
    Il problema non sono i primi 3 classificati ma gli ultimi 2.
    Siccome i premiati saranno 10 (invece degli 8 degli ultimi anni) cosa fare per dare punti al 9° e al 10°? Semplice, aumentare i punti dei primi…e le proporzioni non c’entrano niente.
    cia

  5. Confermo che le proporzioni si fanno alle medie. Chi viene promosso alla fine della quinta elementare non necessariamente ha capito e/o imparato un po’ di matematica. Lo scoprirai da solo fra circa dieci anni e mezzo: spero non direttamente dai tuoi figli, ma solo dai compagni di scuola.
    Mi pare quindi improprio parlare di innumerati di ritorno, molti non sono mai andati.
    @ff: credevo che solo più lo dicessero solo in Piemonte.

  6. @Domiziano Galia: il quarto avrebbe un contentino perfetto: un punto del tutto immaginario :-)

  7. Un punto immaginario, ma che in modulo vale come quello del terzo, il quale si dovrebbe perlomeno indignare

  8. In realtà una piccola differenza c’è. Per i primi tre posti si è moltiplicato per 2,5 (da 6,8,10 a 15,20,25), per i posti dal 4° al 7° per 2 ( da 2,3,4,5 a 4,6,8,10) per l’8° addirittura per 3 (da 1 a 3) mentre il 9° e il 10° da 0 si è arrivati a 2 e 1 rispettivamente. Quindi una piccola penalizzazione per i posti dal 4° al 7°, è una variazione minima che non influirà certo sullo spettacolo , ormai talmente soporifero da consigliarlo agli insonni.

  9. @Enrico: indubbiamente c’è una differenza in generale, nessuno lo nega. Però per i primi tre posti (quelli di cui si parlava nel titolo della Rosea) le cose non cambiano.

  10. sì sì, assolutamente d’accordo, per i primi tre non cambia nulla, ennesima conferma che i giornalisti sono assolutamente fuori bersaglio sempre, il problema è che condizionano la gente, scrivendo inesattezze per ignoranza. Peggio è quando lo fanno sapendo di farlo, eheheheh. Con simpatia.
    enrico

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