lloogg

Dopo >Luciano e Iaia ho provato anch’io a usare lloogg (che, anche se non sembra, è un servizio italianissimo). A parte tutta l’interfaccia web 2.0 che è tanto di moda, il punto fondamentale del sistema è che ti mostra in tempo reale gli ultimi accessi al sito: quello che uno unixaro fa con il comando tail -f. Non so se e quanto serve, anche perché avendolo solo provato con la home page del mio blog non è che i dati siano così variabili: però potrebbe essere interessante.
Il sistema non è libero ma funziona a inviti: se vi interessa, ne ho uno.

8 commenti su “lloogg”

  1. Ultimamente ho notato che i link nelle tue pagine sono nella forma “http://http//….”.
    Scripting bug?

  2. molto banalmente, tante volte inizio a scrivere http://, e poi copincollo la stringa completa dell’url. Dabbenaggine mia, insomma.

  3. Sarei tentato, ma penso sia un’altra di quelle trappole rubatempo che ti fanno passare 5 ore davanti al monitor a guardare chi c’è online. Passate le 5 ore manco lo apri più.
    Un po’ come il tuo giochino dove mi sono arenato a “?!” (ventitre) pensando che avevo anche altro da fare.

  4. Ma non si fa prima a fare un tail -f dell’access.log? Oppure offrono una visualizzazione semplificata?

  5. beh, se ad esempio non hai un tuo sito ti voglio vedere a fare un tail -f :-)
    Poi vengono anche visualizzati altri dati, tipo la risoluzione del monitor, che immagino siano presi dalle header html.

  6. a me l’invito interesserebbe moltissimo.
    se si puo’ ……

I commenti sono chiusi.

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