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Endo

Venerdì sera, per festeggiare il mio compleanno, siamo andati a cena al Tomoyoshi Endo, quello che probabilmente è stato il primo ristorante giapponese ad aprire a Milano. Il posto ha una posizione strategica almeno per noi che ci siamo andati a piedi, essendo a due passi dalla Stazione Centrale in via Fabio Filzi… Anzi, di per sé si ci può anche arrivare da via Victor Pisani, che poi è il vialone in stile impero che parte dalla stazione, visto che il ristorante sta all’interno di un cortile di quelli dove potrebbero girarci qualche film soft-horror.
Il posto era rumoroso in maniera incredibile, ma bisogna anche dire che era pieno di orientali il che in generale dovrebbe essere un segno di buona qualità del cibo. E in effetti, sia il sashimi maxi che ho preso io che il sushi special di Anna erano molto buoni, e anche il miso era accettabile per uno come me che odia zuppe e brodi. Il conto finale, compresa una bottiglia di Heineken, è stato di 50 euro, che per un giapponese a Milano non è affatto esagerato. Ricordate solo di andarci sul presto, perché alle 22:30 la cucina chiude.

y2006_io

Fiera del Libro

Nonostante lo sconforto nel sapere che non ho più l’ingresso gratuito, oggi pomeriggio Anna ed io faremo un salto da quelle parti, dopo essere finalmente riusciti a conoscere la mia nipotina. Vi farò sapere (non della nipotina :-) ).

IA e informatica, old

Lo SMAU chiuso al pubblico!

Leggo oggi che Alfredo Cazzola, che per il secondo anno organizzerà lo SMAU, ha preso la grande decisione: quest’anno il salone sarà riservato agli operatori, e quindi anticipato di un giorno: sarà da mercoledì 4 a sabato 7 ottobre, nei nuovi padiglioni di Rho.
Subito l’opposizione DS si lamenta: Majorino sentenzia «È una scelta paradossale, perché al contrario, rispettando chiaramente le esigenze degli operatori, bisogna fare di tutto per rendere lo Smau ancora più fruibile e non più chiuso». Ora, non so se Majorino sia mai andato allo SMAU. Sono anni che io non ci metto più piede, proprio perché non è possibile riuscire ad avere informazioni tecniche data la massa di ragazzini in caccia di improbabili gadget. Magari questa sarà la volta buona…

povera_matematica

l’occhio del padrone ingrassa il cavallo

Repubblica ci fa sapere che è stato scoperto un nuovo asteroide, 2006 HZ51, che tra due anni potrebbe colpire la Terra. Ma aggiunge subito di non preoccuparsi:
«bisogna attendere ancora qualche settimana prima di essere certi di un’imminente catastrofe. È il tempo necessario per poter calcolare l’orbita dell’asteroide con maggiore precisione, un calcolo che solitamente diminuisce notevolmente le possibilità di uno scontro planetario».
Avete letto bene. È il calcolo a far diminuire le possibilità, non – come ci si sarebbe aspettato – la maggior precisione dei conti che elimina alcuni casi. Secondo me l’articolista stava pensando al miracolo per cui i risultati degli exit poll cambiano repentinamente non appena si fa il conteggio delle schede!

y2006_pipponi

totopresidente

Così Ciampi rinuncia al reincarico. E lo fa anche in maniera bella tosta, mettendo praticamente in chiaro che o si cambierà la durata del mandato, o nessuno avrà il coraggio in futuro di ricandidarsi. Per un presidente che nei suoi discorsi ha sempre detto banalità condivisibili proprio per il loro contenuto nullo, è davvero un bel colpo.
Silvio ci è rimasto male, dopo che aveva puntato tutto su colui che fino a qualche settimana fa detestava, e così è tornato alla sua prima idea: la Casa delle Libertà, «avendo dalla sua parte la maggioranza assoluta degli italiani» (ipse dixit), presenta un gruppetto di persone degno della carica e scevro di ogni sospetto di komunismo, e l’Unione potrà scegliere chi vuole. Credo che a sinistra qualcuno apprezzi seriamente questo metodo, così può dire che non è colpa sua.
E lo squillo di tromba che risponde a sinistra? Mah. D’Alema ha fatto finta di volere la presidenza della Camera in modo da poter fare il bel gesto e guadagnarsi i punti-Quirinale; Amato sta zitto per piazzare la sua zampata, ma potrebbe avere esagerato col silenzio; altri al momento non si vedono (Tina Anselmi è purtroppo messa troppo male di salute), ma si sa che se si passano le prime cinque votazioni il tutto diventa come un conclave: chi entra papa ne esce cardinale.
La mia speranza? che eleggano Minimo, magari si toglie dalle palle (anche se il precedente di Cossiga non induce a sperare troppo).

y2006_pipponi

Terroristi un po' strani

Da Haramlik, via Storie di me, una analisi davvero accurata degli attentati in Egitto della scorsa settimana a Dahab. Generalmente non apprezzo il modo di scrivere di Lia né vado molto d’accordo con le sue idee, ma in questo caso mi fido molto più di lei – che ricordo avere esperienza di prima mano dell’Egitto – che dei Grandi Opinionisti dell’italico mondo dei media.
Per chi è ancora più pigro di me e non ha voglia di leggersi il tutto, ecco un executive summary: “l’attentato è stato fatto apposta per non toccare eventuali turisti occidentali e incolpare gli oppositori di Mubarak”.

y2006_curiosita'

macché bici a rotelle!

Vorrete mica che nella patria dell’operatore ecologico e del sordo preverbale si possa avere una bicicletta con le rotelle? Non sia mai che la plastica mente del giovin virgulto che cerca di imparare a reggersi in equilibrio sia rovinata dal pensiero di quella parolaccia. Come da volantino preso oggi all’Iper, bisogna parlare di “stabilizzatori laterali”, termine che è indubbiamente corretto – anche se a questo punto una coppia di pattini andrebbe lo stesso bene – ma dona una dignità maggiore all’umile strumento.

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