Il grande freddo (cerebrale)
Su segnalazione di Paolo, oggi eccezionalmente una perla di “povera fisica” sul Corsera.
Il Large Hadron Collider non ha ancora iniziato a creare buchi neri, pardon a far scontrare le particelle ad alta velocità, che l’han dovuto fermare per un problema tecnico. Come un calciatore che si è rotto il menisco, dovrà stare fermo un paio di mesi, e fin qui tutto bene; il punto è che secondo l’ignoto articolista «Per operare la riparazione l’acceleratore dovrà essere portato a temperature superiori allo zero assoluto.», lasciandoci la scelta se al momento dell’incidente si trovasse a temperature inferiori allo zero assoluto oppure proprio allo zero.
Peccato che lo zero assoluto non sia raggiungibile e tanto meno oltrepassabile: non per nulla lo si dice “assoluto”. Solo che scrivere “dovrà essere riscaldato a temperatura ambiente” sembrava così poco scientifico, e così…
Aggiornamento: (22 settembre) In questo caso, anche senza indicazioni esplicite, l’articolo è stato corretto e ora recita «Per effettuare la riparazione l’acceleratore dovrà essere portato a temperature superiori a quelle di esercizio prossime allo zero assoluto.» che è un po’ buffo ma tecnicamente corretto. Purtroppo non posso dire quando è stata fatta la modifica, visto che le pagine del Corsera sono generate dinamicamente: però da un rapido esame dei miei log si direbbe che non c’entra con questa verifica, il che se ci pensate un po’ su è una Buona Cosa.
Ultimo aggiornamento: 2008-09-20 16:28
