pipponi

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Cara Michela…

(il post esiste ancora, ma non a questa URL. Non mi piace cancellare cose, però posso ammettere una non-indicizzazione)

Ultimo aggiornamento: 2012-06-27 22:32

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Leoni o pecore

Io ci avevo anche pensato, ai foglietti autoadesivi da appiccicare sui parabrezza di chi parcheggia in modo altamente subottimale. Però questa qua mi pare più che altro una marchetta, di risultato pratico nullo (anzi, visto che il foglietto è plastificato, se tanto mi dà tanto aumenterà la spazzatura non biodegradabile per le strade). D’altra parte se uno fa il conto di quante pubblicità di automobili si vedono o si ascoltano non ci vuole molto a capire che la situazione non cambierà. Proprio non è possibile ottenere un attestato che permetta di fare multe previa prova fotografica da inviare al comando dei vigili urbani? Migliorerebbe anche il bilancio comunale…

Ultimo aggiornamento: 2012-06-15 16:56

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Frequenze rubate

Ieri mattina rientro in cucina per fare colazione, dopo essermi vestito, e sento che alla radio vengono pronunciate delle preghiere in forma di responsorio. Toh, dico io, una pubblicità un po’ blasfema di Radio Popolare? La preghiera dura un po’ troppo per essere una pubblicità, però; quando la voce guida intona l’inizio del secondo mistero doloroso capisco che sto ascoltando Radio Maria. Guardo se per caso qualcuno ha spostato la sintonia, anche se i bimbi dormono ancora e le gatte in genere non toccano la radiolina: no, siamo sui soliti 107.6 MHz. In quel momento arrivno le note della sigla della rassegna stampa, e tutto scorre poi normale. Mi faccio un appunto mentale sulla cosa, appunto che poi mi perdo come troppe cose in questi giorni.
Ieri sera scopro dal mio socialcoso di riferimento questo comunicato di Radio Popolare: «L’emittente milanese ha da ieri in programmazione gli spot della Campagna “Io scelgo”, che attraverso testimonial come Moni Ovadia, Lella Costa o Gherardo Colombo chiede al Comune di istituire il registro del testamento biologico.
Ad ogni messa in onda dello spot, sistematicamente, la frequenza di Radio Popolare “salta” dopo alcuni secondi e viene occupata per oltre un minuto da quelle di Radio Maria, rendendo impossibile ascoltare lo spot in questione e quelli successivi.»
Per quanto mi riguarda, un boicottaggio di questo tipo è una cosa gravissima, indipendentemente dalla posizione che uno può avere sul registro del testamento biologico (e sull’utilità di un tale registro su base comunale… Il registro delle coppie di fatto ha un uso pratico, perché ci sono varie possibilità per il comune di stabilire graduatorie considerando anch’esso, ma qua che fa? elimina le cure per il malato terminale che l’ha chiesto?) Se qualcuno pensa che lo spot sia illegale, ci sono i modi legali per bloccarlo: non è che facendo la voce grossa si ottenga nulla se non tanta pubblicità in più.
(poi è chiaro che se io scoprissi che tutta questa storia è stata montata da Radiopop per fare pubblicità “diversa” alla campagna, e sono loro ad autocoprirsi, allora mi incazzerei il triplo)

Ultimo aggiornamento: 2012-06-13 07:00

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Pseudociclisti

Io sto iniziando ad avere molto sulle palle quelli che sfrecciano in bicicletta sui marciapiedi. La parola chiave, ribadisco, è “sfrecciano”. Pensate alla motilità che posso avere quando spingo il passeggino coi due quasitreenni, e cosa può succedere quando arrivando a un semaforo mi sposto sulla destra perché andando dritto sbatterei sul paletto e da dietro mi sta arrivando uno a tutta velocità che ha anche avuto il coraggio di lamentarsi perché avrei dovuto vedere cosa succedeva dietro di me.
Io spingo il passeggino a una velocità tra i quattro e i cinque chilometri l’ora; un camminatore arriva a sei, uno che corricchia ne fa dieci, ma ha tutto il tempo di stabilire una traiettoria. Un ciclista fa i 25 all’ora senza problemi: certo una bici è più maneggevole di un suv, ma la quantità di moto è comunque piuttosto alta. Vuoi andare veloce? Bravissimo, è quello che faccio sempre io: ma lo faccio stando sulla carreggiata. (Tra l’altro erano le 21:20 su viale Suzzani, per strada non c’era nessuno). Hai paura delle auto? O non prendi la bici, oppure vai a passo d’uomo.
Questa è la stessa ragione per cui rifuggo come la peste le piste ciclopedonali come quella di via Padova. A piedi la faccio tranquillo, standomene accuratamente sul mio lato; in bicicletta me ne vado sulla carreggiata (in spregio al codice della strada, tra l’altro). Se fossi certo che anche gli altri pedoni se ne stessero sul loro lato non ci sarebbero problemi; ma invece sono certo che non lo fanno. Ed è vero che il pedone è il soggetto più debole; ma è anche vero che se uno non è così imbecille da camminare amabilmente in mezzo a una strada non dovrebbe nemmeno essere così imbecille da camminare in mezzo a una pista ciclabile.
(scusate lo sfogo)

Ultimo aggiornamento: 2012-06-01 14:33

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scandagliare

Nel merito sarei anche d’accordo con beppegrillo(tm), quando afferma che il reato di vilipendio dovrebbe essere abolito o quanto meno depenalizzato. Diciamocelo: esiste la calunnia, perché dovremmo avere qualcosa di più peculiare, ancorché per il Presidente della Repubblica?
Però mi diverte vedere il luddista d’antan che spunta ancora, quando il Vate del M5S spiega che «Per analizzare eventuali vilipendi non sarebbero sufficienti tutti i poliziotti incaricati di scandagliare il web al lavoro per 100 anni.» Proprio perché il vilipendio è un reato commesso nei riguardi di pochissime persone, “scandagliare il web” è un’operazione davvero facile: magari si perderanno le critiche in punta di fioretto e zeppe di argute metafore, ma le chiacchiere da bar che una volta sì risultavano essenzialmente impunite sono tracciabili con una facilità estrema. Al più possiamo discutere se perseguire così tanta gente sarebbe fattibile, ma quella è tutta un’altra cosa…

Ultimo aggiornamento: 2012-05-31 16:24

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aborto tricolore

Io non ho nulla contro la marcia anti-aborto che si è tenuta ieri a Roma. Non mi sognerei mai di partecipare a una simile marcia, soprattutto visti gli altri partecipanti, ma marciare è lecito.
Non ho nemmeno nulla contro il patrocinio concesso dal comune di Roma – tanto il patrocinio costa zero e non lo si nega a nessuno. Fino a che non cambieranno le norme, e il patrocinio verrà concesso solo se i due terzi del consiglio comunale votano a favore, le cose vanno così. Se poi il camerat… ehn, il cittadino Gianni Alemanno vuole partecipare alla marcia, ne ha pieno diritto.
Quello che però non aveva il diritto di fare è di marciare con la fascia tricolore. Il significato di sfilare con la fascia tricolore è ben preciso, e deve essere limitato alle commemorazioni istituzionali. Se Alemanno fa finta di non saperlo, dimostra semplicemente quello che è.

Ultimo aggiornamento: 2012-05-14 11:28

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il fatto non sussiste

Ne hanno parlato in tanti, ma mi voglio aggiungere anch’io. Ieri una sentenza della III Sezione della Corte di Cassazione ha assolto (rectius: ha annullato “senza rinvio” la precedente sentenza di condanna perché “il fatto non sussiste”, quindi non si farà un nuovo processo lo storico e giornalista siciliano Carlo Ruta, che era stato accusato di diffamazione a mezzo stampa e stampa clandestina. “Stampa clandestina”, sì, perché secondo le tesi dell’accusa un blog sarebbe una testata giornalistica che quindi deve ottemperare a tutte le norme relative, dalla registrazione all’esistenza di un direttore responsabile e via discorrendo.
Leggendo l’articolo di Fulvio Sarzana ho anche scoperto che – sempre per l’accusa – questo sarebbe addirittura un vantaggio per l’ignaro blogger, visto che la normativa sulla stampa diventerebbe «un paracadute per i blogger che si fossero trovati a subire un sequestro in quanto la legge sulla stampa, come è noto, proteggerebbe le pubblicazioni con un regime di sequestrabilità costituzionalmente previsto.» Poi dicono che non c’è umorismo.
Per un poveretto come me, la cosa sembrava semplice: se io effettivamente diffamo qualcuno è giusto che venga citato a giudizio, ma la stampa è altra cosa dalle chiacchiere scritte di quando in quando. Ma a quanto sembra ci sono voluti tre gradi di giudizio e non so quanti soldi spesi direttamente o indirettamente per stabilirlo…

Ultimo aggiornamento: 2012-05-11 11:42

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silenzio stampa

Oggettivamente penso che beppegrillo™ abbia ragione quando afferma che partecipare ai talk show sia pericoloso per il MoVimento 5 stelle. Magari non per le ragioni da lui scritte, ma per la banale considerazione che gli esponenti M5S sono in genere giovanissimi e poco scafati, e che non solo le vecchie volpi della politica ma anche i conduttori dei suddetti “spettacoli di chiacchiere” sono ben più bravi di loro a far rigirare la frittata.
D’altra parte poi il silenzio stampa ha una lunga e fruttuosa storia dietro di sé: inoltre ci si può spiegare benissimo in rete, col vantaggio che si ha anche quel minimo di tempo in più prima di schiacciare “invio” per verificare che non si stiano dicendo troppe idiozie.
Né ha senso lamentarsi perché l’ukase sia stato espresso via blog. Molti di quelli che mi leggono sono giovani e non sanno che ogni tanto l’Unità aveva nelle quattro pagine centrali un testo fitto fitto con quanto stabilito nel Comitato Centrale: la differenza è solo formale.
Però non appena qualche grillino si lamenterà affermando che non è giusto parlare solo del Capo e mai di loro, io gli sbatterò in faccia quel post. Mica fanno male a seguire pedissequamente i Suoi dettami, meglio ancora di quanto i leghisti abbiamo mai fatto col Senatur: ma almeno abbiano l’onestà di ammetterlo, e saremo amici come prima.
(l’immenso Makkox ha disegnato lo stesso concetto da par suo)

Ultimo aggiornamento: 2012-05-10 11:22

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