la catena di montaggio del capello
Io sono un abitudinario. Vado dallo stesso barbiere da più di trent’anni, quando mio papà mi ci portava bimbetto. Anche in questi due anni a Milano sono sempre rientrato nella città natia per rimettere a posto la mia chioma più o meno fluente.
Stavolta però non ce l’ho fatta, e volendo partire per le ferie senza troppo caldo in testa ho cercato un barbitonsore locale. Ma agosto a Milano, anzi a Rozzano, non è il momento più adatto: sfilza unica di “chiuso per ferie”. Alla fine mi sono deciso, e ho provato una di quelle centrali del capello infilate nei centri commerciali, nella fattispecie il Fiordaliso.
“Jean Louis David”, recita l’insegna. Mezz’ora di attesa nella minisaletta dedicata al cliente maschio – le donne, oltre ad avere molto più spazio, hannoanche la parte della sala visibile al pubblico, in stile concorso di bellezza. Poi in quindici minuti tutto fatto, a un costo netto di 72 euro l’ora che non è in effetti pochissimo. Adesso ci sarà la parte più complicata: stasera torna Anna e mi vedrà così conciato!
