Mi sa che ci siamo persi in tanti la notizia del passaggio del catalogo di Pier Paolo Pasolini da Garzanti a Feltrinelli. Quello che succederà è che dall’anno prossimo ci saranno nuove edizioni dei suoi libri che saranno appunto edite da Feltrinelli (ma le edizioni Garzanti esistenti continueranno a esserci, non potranno solo farne di nuove), e che i diritti delle traduzioni saranno gestiti da Feltrinelli. Quello che mi chiedo (oziosamente) è quanti soldi si siano presi gli eredi Pasolini: Repubblica dice che il valore del nome è di un milione e mezzo, ma secondo me è solo gossip. Tenete conto che tra vent’anni, salvo qualche nuova alzata d’ingegno dei politicanti di tutto il mondo, le sue opere entreranno nel pubblico dominio: un milione di euro spalmati su vent’anni sono 50000 euro l’anno, che non sono moltissimi ma nemmeno pochi per un autore di cui non si ha nemmeno l’esclusiva. Vedremo cosa si inventeranno per far sfruttare l’acquisto!
Ultimo aggiornamento:: 2026-09-20
Per un grande autore una cifra del genere è pure poca: ma Pasolini è molto più di nicchia di altri per le sue posizioni molto nette.
Detto questo, la cifra di vendita si basa essenzialmente su una media del ricavato degli ultimi cinque anni, più una certa cifra di ricarico che varia da caso a caso. Niente è a caso, ed in un business del genere ancora meno.