Io non scrivo quasi mai su Twitter (sì, lo so che si chiama X, non mi importa), perché ho altri modi per litigare: però lo guardo spesso per capire cosa può pensare la gente. Ieri però mi è passato davanti agli occhi un tweet di Carlo Calenda:
Quindi, ricapitolando il Governo si costruisce una legge elettorale su misura con un premio che scatta al 42% per assicurarsi la vittoria. Poi arriva un pirla che dice una idiozia al minuto, l’ultimo di una lunga serie, che sembra andar bene in sondaggi fatti con campioni ridicoli (1000 persone) e allora la maggioranza entra nel panico e inizia ad aggiungere altri pezzi di legge elettorale (ballottaggio) per cercare di mettere una pezza. Credo che neppure in un paese del terzo mondo avvengano cose del genere. Nel mentre inflazione, guerre etc. e altre cosucce irrilevanti. #Anchebasta
Non entro nel merito politico dell’affermazione, su cui di per sé concordo anche. Però se leggo che un campione di 1000 persone è ridicolo non ci sto: ho così risposto. (In questo momento vedo che c’è anche una nota della collettività che dice la stessa cosa con un po’ di fonti).
1000 persone non sono un “campione ridicolo”. Se un sondaggio è condotto correttamente, con 1000 persone abbiamo il 95% di probabilità che l’errore massimo sia minore di 3 punti percentuali.
Risultato: in questo momento ci sono 54 “mi piace”, cosa che non penso di avere mai visto in vita mia. Ma vedo un problema di base: ho dei dubbi che la maggior parte di chi abbia apprezzato la mia risposta abbia effettivamente compreso quello che ho scritto: banalmente ce l’hanno con Calenda e quindi apprezzano chiunque gli dia contro. Questa sì che è povera matematica.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-31 16:17
