Per una volta, sarei anche d’accordo con quanto il Presidente del ConSilvio ha detto la settimana scorsa: in fin dei conti, il modo migliore per ottenere la pace non è il far finta di nulla, ma fare sufficienti pressioni perché il “cattivo” capisca che l’escalation non gli conviene. Altrimenti ci capita quel che è successo in Europa tra il 1936 e il 1939.
Il guaio è che penso che dopo tutti questi anni il signor B. si sia dimenticato il latino, e invece che la corretta frase “si vis pacem, para bellum” (se vuoi la pace, prepara la guerra) gli sia venuta in mente quella di cui al titolo. Quien sabe?