#eallorailPD?

Se uno dei miei figli prova a buttare una carta per terra, io mi fermo e gli ingiungo di raccoglierla. (Il risultato pratico è che oramai loro mi ficcano la carta in mano pavlovianamente). Nessuno di loro ha mai osato dire “ma per terra è pieno di cartacce!”, perché intuirebbero la mia risposta: “Non me ne importa un fico secco di quello che fanno gli altri: voi fate la vostra parte”.

Ecco. Tutte le volte che qualcuno dice seriamente “e allora il PD?” a me viene il sangue alla testa. Cosa faccia un qualunque partito o movimento politico non può essere una scusa per fare la stessa cosa.

3 comments

  1. Hai ragione, e concordo con te.
    Se provi a metterti dall’altro lato, invece, probabilmente si sentono come quelli che raccolgono una cartaccia che non era stata buttata da loro, la buttano nell’indifferenziata e vengono criticati per questo. In questo caso, secondo me, dire “Almeno io ho fatto qualcosa, voi no” è comprensibile.
    Questo a livello percettivo, senza entrare nel merito.

  2. ‘Sta roba sa tanto di bambinata da asilo – “Gli altri sono peggio di me, gné gné gné”. Ma non c’è più UNA SOLA forza “politica” che non passi tutto il suo tempo a dar contro agli avversari anziché a mettere in piedi un programma serio, che riguardi lavoro, pensioni, sanità, istruzione, trasporti e benessere sociale – pffff, della gente non frega un tubo a nessuno di questi “politici”; l’importante è solo e semplicemente prendere a pesci in faccia gli avversari.