Arte
In questi giorni a Milano ci sono forti polemiche per l'”opera d’arte” che Maurizio Cattelan ha esposto a Milano, in piazza XXIV maggio. Tre bambini impiccati. Ieri sera una persona ha cercato di tagliare via i rami cui erano appese le corde, ed è anche caduto facendosi male: l’opera è stata comunque tolta.
Io ieri pomeriggio ero passato in bicicletta dalla piazza, ma non mi ero affatto accorto dell’opera, il che non significa però molto, a dire il vero: stavo banalmente cercando di capire dove potevo passare visti i lavori sulla strada, e l’unica cosa che ho osservato era la ruspa che metteva i sassi per fare il fondo intorno ai binari del tram.
I commenti che ho visto in giro sembrano tutti negativi. Io (purtroppo) questa volta sono d’accordo con Sgarbi: un’opera che provoca tutte queste reazioni è arte.
Noticina a lato: trovo un po’ buffo che sia un consigliere comunale di AN a tuonare contro la propria giunta, perché “Così si dà sfogo alla fantasia malata della gente”. I tempi sono cambiati.
